Solo: A Star Wars Story causerà una perdita da oltre 50 milioni di dollari alla Disney
Gli analisti finanziari di Hollywood si interrogano sul primo fallimento commerciale della saga di Star Wars
È quello che in molti hanno pensato quando la Lucasfilm ha annunciato l'arrivo di un capitolo antologico di Star Wars dedicato a Han Solo.
E, per la prima volta nella sua storia quarantennale, il franchise di Star Wars si ritroverà ad andare in rosso senza neanche poter incolpare Jar Jar Binks del fallimento.
Come vi abbiamo già spiegato nelle nostre analisi del box-office, il lungometraggio difficilmente riuscirà a raggiungere il punto di pareggio (che dovrebbe aggirarsi intorno ai 500 milioni di dollari). Solo: A Star Wars Story, proprio a causa della turbolenta produzione, è costato 250 milioni di dollari (esclusa P&A) quando, per dire, Gli Ultimi Jedi ha avuto un budget compreso fra i 200 e i 217 (e un box office da un miliardo e 332 milioni di dollari).
C'è però una questione da tenere in considerazione, quella relativa agli accordi fra le aziende licenziatarie del marchio Star Wars e le cosiddette "entrate accessorie" dell'home entertainment e della vendita dei diritti televisivi. Cifre più ostiche da quantificare per via della proverbiale "oculatezza" delle major hollywoodiane nella diffusione di certi dati finanziari.
Nonostante una caduta che verrà di sicuro attutita per le motivazioni di cui sopra, la domanda "Come ha fatto un film di Star Wars a ottenere un botteghino così magro?" rimane e, per gli specialisti di marketing interpellati da Deadline, la colpa è di una promozione sbagliata dall'inizio alla fine.
Se il franchise di Star Wars è riuscito a resistere a La Minaccia Fantasma e a L'Attacco dei Cloni, è abbastanza difficile pensare che Gli Ultimi Jedi possa aver fatto tutti questi danni [...] Non penso che il pubblico sia stanco di Guerre Stellari. Ritengo, semplicemente, che la campagna marketing sia stata insolitamente povera, visto e considerato che poi parliamo di un film di un'etichetta della Disney.
Creutz prosegue la sua analisi con un paragone fra Rogue One e Solo:
Il primo teaser di Rogue One è arrivato 247 giorni prima dell'uscita della pellicola e i primi 35 secondi si concentravano interamente su Felicity Jones e la sua Jyn Erso, che veniva venduta al pubblico come la nuova eroina del franchise. Nella seconda sezione del filmato tutto era dominato dalla sirena d'allarme dell'Impero e dalla voce fuori campo di Forest Whitaker, in pratica tutto trasudava epicità. Il primo teaser di Solo è arrivato 108 giorni prima della release e la faccia di Alden Ehrenreich si poteva vedere chiaramente solo per 10 secondi [...] È complicato stabilire il perché di queste scelte, specie quando da una parte abbiamo i Marvel Studios, che sono un meccanismo perfettamente oliato in tal senso [...] Ma sicuramente l'Episodio 9 andrà benissimo al botteghino e farà anche più soldi di Gli Ultimi Jedi.
Cosa ne pensate? Ditecelo nei commenti!
Salite a bordo del Millennium Falcon e mettetevi in viaggio verso una galassia lontana lontana in Solo: A Star Wars Story, una nuova avventura con la più celebre delle canaglie spaziali. In mezzo a rocambolesche fughe nei meandri di un oscuro e pericoloso mondo criminale, Han Solo incontra il suo fedele co-pilota Chewbacca e il giocatore d’azzardo Lando Calrissian, in un viaggio che segnerà il destino di alcuni degli eroi più improbabili della saga di Star Wars.
La pellicola è incentrata su un giovane Han ed è ambientata molto prima degli eventi di Una Nuova Speranza.
Solo: A Star Wars story vanta nel cast Alden Ehrenreich nei panni dell’erede di Harrison Ford, Woody Harrelson, Emilia Clarke, Donald Glover nelle vesti di Lando Calrissian, Thandie Newton, Phoebe Waller-Bridge e Joonas Suotamo nel ruolo di Chewbacca.