Spider-Man: Beyond the Spider-Verse, 4 minuti finiscono online: Sony corre ai ripari, ma il leak dilaga
Quattro minuti di Spider-Man: Beyond the Spider-Verse sono trapelati online. Sony tenta di fermare il leak e Christopher Miller interviene sui social.
Il terzo capitolo della trilogia Spider-Verse si trova improvvisamente al centro di una tempesta digitale, visto che quattro minuti di footage non autorizzato di Spider-Man: Beyond the Spider-Verse hanno invaso i social media, costringendo Sony Pictures a una frenetica operazione di contenimento. Il materiale, che sembra includere l'apertura del film e un montaggio trailer con la data di uscita fissata al 18 giugno 2027, si sta diffondendo a macchia d'olio su X, Twitter e altre piattaforme, rendendo quasi impossibile arginare la fuga.
Christopher Miller, sceneggiatore e produttore del film, ha rotto il silenzio con un post sui social che conferma indirettamente l'autenticità del materiale trapelato. "Non sono un fan dei leak di filmati non finiti e non completamente renderizzati", ha dichiarato lo sceneggiatore in un tweet diventato virale. Una dichiarazione che, pur nella sua brevità, contiene due informazioni cruciali: il footage è reale, ma non rappresenta la qualità finale del prodotto che arriverà nelle sale.
Le parole di Miller sollevano una questione importante per i fan più accaniti. Quanto di ciò che hanno visto online rispecchia davvero la visione artistica del team creativo? La saga Spider-Verse si è costruita una reputazione sull'innovazione visiva, sulla cura maniacale di ogni frame, sulla ricerca di soluzioni estetiche mai viste prima nel cinema d'animazione. Vedere materiale grezzo, privo della post-produzione che trasforma sequenze promettenti in capolavori visivi, rischia di distorcere le aspettative e rovinare l'esperienza cinematografica che i creatori hanno immaginato.
Il precedente più inquietante resta quello di Avatar Aang: The Last Airbender, il cui film completo è trapelato su X mesi prima del debutto su Paramount+. In quel caso, le autorità sono arrivate ad arrestare un uomo di 26 anni a Singapore, accusato di aver illegalmente accesso a un server mediatico per rubare e diffondere il contenuto. Cast e creatori originali si erano mobilitati per scoraggiare la visione della versione pirata, sottolineando il rispetto dovuto agli anni di lavoro investiti nel progetto.
Beyond the Spider-Verse rappresenta il capitolo conclusivo dell'amata trilogia animata di Sony Pictures, diretta da Bob Persichetti e Justin K. Thompson, con una storia scritta da Phil Lord, Christopher Miller e David Callaham. Il film arriva a distanza di quattro anni da Across the Spider-Verse del 2023 e otto anni dall'acclamato Into the Spider-Verse che nel 2018 ha rivoluzionato l'animazione cinematografica, conquistando l'Oscar e i cuori di milioni di spettatori in tutto il mondo.
Durante un'intervista rilasciata a Variety a marzo, Lord e Miller avevano rassicurato i fan sullo stato di avanzamento del progetto, definendolo il capitolo "più emotivo" della trilogia. "È nei tempi previsti e sarà bellissimo ed emozionante", aveva dichiarato Lord. Miller aveva aggiunto: "Direi il più emotivo dei tre". I produttori avevano anche accennato a nuove tecniche di animazione sviluppate specificamente per il personaggio di Spot, promettendo livelli di astrazione visiva che saranno "davvero speciali".
Il Dr. Johnathon Ohnn, alias Spot, è l'antagonista principale della saga. L'ex scienziato della Alchemax si è trasformato in un supercattivo capace di creare portali dopo che Miles Morales ha distrutto il Super-Collisore di Kingpin. Spot nutre un rancore profondo verso Miles, incolpandolo di aver rovinato la sua vita. Alla fine di Across the Spider-Verse, dopo essere diventato incredibilmente potente, si mette in missione per uccidere Jefferson Davis, il padre di Miles. I suoi poteri permettono scene d'azione sempre più elaborate e stravolgenti dal punto di vista visivo, e Miller ha promesso che Beyond the Spider-Verse porterà queste sequenze a livelli ancora superiori.