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Spider-Man: Brand New Day, arrivano le prime recensioni (e sono entusiaste)

Spider-Man: Brand New Day incanta la critica. Il nuovo film con Tom Holland promette azione, emozione e un comparto visivo unico

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A cinque anni dall'imponente tsunami emotivo e narrativo di No Way Home, la saga dell'arrampicamuri per eccellenza torna a far tremare i botteghini e la critica di settore.

Subito dopo la première mondiale tenutasi a Los Angeles, le prime reazioni ufficiali della stampa specializzata su Spider-Man: Brand New Day tratteggiano un quadro entusiastico, definendo la pellicola firmata Sony Pictures e Marvel Studios non soltanto come un trionfo di intrattenimento, ma come il miglior capitolo dell'era guidata da Tom Holland.

Il nuovo lungometraggio si posiziona in un punto di svolta cruciale per la mitologia del personaggio. Lì dove il capitolo precedente si chiudeva con la tragica tabula rasa mnemonica architettata da Doctor Strange — che ha cancellato Peter Parker dai ricordi di MJ (Zendaya), Ned (Jacob Batalon) e del mondo intero —, Brand New Day raccoglie i cocci di un eroe irrimediabilmente solo, costretto a ricostruire la propria identità dalle fondamenta.

Un'estetica rinnovata e un cuore drammatico pulsante

Ciò che emerge con maggiore prepotenza dalle analisi dei critici statunitensi è la straordinaria maturità formale e narrativa raggiunta dalla produzione. Lontano dalle formule preconfezionate che hanno talvolta irrigidito le ultime fasi del Marvel Cinematic Universe, Brand New Day sembra adottare un linguaggio visivo audace e raffinato.

Tom Holland in una scena di Spider-Man: Brand New Day (Sony Pictures)

A sottolinearlo sono firme autorevoli come Jonathan Sim, che ha messo in evidenza l'eccezionale comparto fotografico e la maestria delle sequenze d'azione, complice una lavorazione del colore curata dalla stessa mano dietro opere cult come Drive ed Euphoria. Il risultato è un’atmosfera visiva più scura, materica e viscerale, capace di specchiare perfettamente la condizione interiore di un protagonista isolato.

Il valore aggiunto di questa nuova declinazione risiede anche negli innesti del cast. L'ingresso di Jon Bernthal e Sadie Sink inietta una nuova linfa drammatica in un tessuto narrativo denso, caratterizzato da molteplici linee d'intreccio che sfidano le aspettative dello spettatore.

Nonostante la complessità della struttura, le voci della critica concordano: il film riesce a bilanciare la spettacolarità dei blockbuster con una rara sincerità emotiva. Brand New Day scava nell'essenza del sacrificio, regalandoci un Peter Parker mai così umano, fragile e glorioso. Il 31 luglio si avvicina e il grande schermo si prepara a riabbracciare il suo eroe più autentico.

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