Spinning Out, la creatrice parla del disturbo bipolare e dei paragoni con Black Swan
In un'intervista rilasciara a The Hollywood Reporter la creatrice di Spinning Out ha parlato del disturbo bipolare e dei paragoni con Black Swan
In molti, viste alcune situazioni trattate nello show, lo hanno paragonato a Black Swan, il film con Natalie Portman, ma la Stratton ritiene che ne differisca sensibilmente:
Il nostro show è più incentrato sul diventare adulti, Black Swan era incredibilmente oscuro. Ci sono momenti oscuri nella nostra serie, ma credo che nel senso di fiducia nel futuro di Kat ci sia un tono più chiaro di Black Swan.
Non volevo creare uno show deprimente, focalizzato sulla malattia mentale. Ci sono momenti nei quali viene trattata seriamente, ma non volevo scrivere la storia di una donna sull'orlo di una crisi. Volevo scrivere la storia di qualcuno in grado di vivere con il proprio disturbo e di superarlo.
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Al centro della trama c'è Kat Baker, una pattrinatrice di talento che dopo una brutta caduta sta per abbandonare lo sport, ritrovandosi però ad avere un'altra chance di gloria quando inizia ad allenarsi e gareggiare in coppia con Justin Davis (Evan Roderick). Nel cast c'è anche January Jones nel ruolo di Carol, la madre di Kat con un passato da pattrinatrice e che ha cresciuto la teenager e la giovane Serena (Willow Shields) in Idaho. Kat è determinata e sogna di arrivare alle Olimpiadi, ma la strada verso la gloria sarà piena di ostacoli.
Fonte: The Hollywood Reporter