Star Trek, Captain Janeway torna dopo 800 anni: dove si nasconde la citazione leggendaria
Scoperta la frase cult di Janeway nascosta in Star Trek: Starfleet Academy. Un omaggio a Voyager che collega 800 anni di storia della Flotta Stellare.
di Alba Rossi
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Star Trek: Starfleet Academy è sbarcato su Paramount+ portando con sé non solo una nuova generazione di cadetti, ma anche un ponte temporale lungo ottocento anni che collega il futuro al glorioso passato della Flotta Stellare. L'episodio pilota "Kids These Days", diretto da Alex Kurtzman e scritto dalla creatrice della serie Gaia Violo, segna il ritorno della storica Accademia di Starfleet a San Francisco, e lo fa seminando il terreno di riferimenti, omaggi e Easter egg che faranno la gioia dei Trekker più attenti.
La Capitana Ake non è solo il nuovo Rettore dell'Accademia di Starfleet, ma anche una fonte immediata di ispirazione per i suoi studenti. Tuttavia, la USS Athena stessa è un museo vivente dedicato agli eroi della Flotta Stellare: il James T. Kirk Pavilion e l'Atrio Sato, intitolato a Hoshi Sato di Star Trek: Enterprise, sono solo alcuni dei tributi architettonici che punteggiano l'astronave. Ma c'è un omaggio ancora più sottile, quasi invisibile, che ha a che fare con una delle capitane più amate della storia di Star Trek: Kathryn Janeway.
Non è casuale che sia proprio Genesis a incrociare quella frase sullo schermo. La giovane cadete Dar-Sha, figlia di un Ammiraglio della Flotta Stellare, sogna di diventare un giorno una Capitana proprio come Janeway. Forse è stata proprio quella citazione a darle la forza necessaria per prendere il comando dei suoi compagni e guidare l'attuazione del piano di Caleb Mir, interpretato da Sandro Rosta, per liberare la USS Athena dalla trappola di materia programmabile costruita da Nus Braka.
Star Trek: Starfleet Academy si svolge alla fine del trentaduesimo secolo, ottocento anni dopo gli eventi di Star Trek: Voyager e Star Trek: Prodigy. Eppure, la leggenda di Captain Janeway è ancora viva, tramandata di generazione in generazione come un faro morale e operativo per chiunque indossi l'uniforme della Flotta Stellare. Persino la USS Voyager continua a solcare lo spazio nell'era post-Burn, incarnata nella sua ultima iterazione: la USS Voyager-J, testimonianza tangibile del fatto che l'eredità dell'astronave comandata da Janeway continua a volare tra le stelle.
Fonte /
ScreenRant.com