Star Wars e il box-office: perché alla Disney serve che la Forza si risvegli
Non sappiamo quanto incasserà Star Wars: il Risveglio della Forza, ma sappiamo perché è così importante per la Disney che sia un grande successo
Certo, non è una cosa semplice, e forse il fatto che non siano ancora uscite previsioni ufficiali è una buona notizia: nell'ultimo anno è capitato troppo spesso che, utilizzando dati sul tracking, le prevendite, il buzz online, si facessero previsioni che poi si rivelavano completamente errate. Un esempio piuttosto recente: il record del maggiore weekend d'esordio della storia del cinema, quello di Jurassic World (che poi è quello da battere: 208 milioni di dollari), non era stato previsto in alcun modo dagli analisti. Per quel weekend si prevedeva sì un ottimo incasso, ma nessuno immaginava una cifra simile.
Nel caso di Star Wars: il Risveglio della Forza ci sono troppe variabili da tenere in considerazione per sparare una cifra precisaQuello che è certo è che dopo le prevendite stellari, un record non verrà battuto: il numero di sale in cui verrà distribuito in Nordamerica. Saranno infatti poco più di 4.100 i cinema in cui il film uscirà venerdì, un numero senza precedenti per il mese di dicembre (proprio per via del consueto sovraffollamento) ma nettamente inferiore del record storico di 4.465 cinema segnato da The Twilight Saga: Eclipse. A giugno Jurassic World ha debuttato in quasi 4.300 cinema: proprio questa differenza nel numero di sale sarà il principale ostacolo per battere il record d'esordio, anche se Star Wars dalla sua ha proiezioni nell'arco delle 24 ore nei primi giorni. Circa 3.300 cinema proietteranno il film in 3D, mentre uscirà in 392 schermi IMAX (questo sì un record), 13 dei quali in 70mm.
Due i film che si scontreranno con Star Wars: la commedia VM Sisters, che uscirà in circa 3.000 cinema, e Alvin Superstar 4, che uscirà in 3.600 cinema. C'è la concreta possibilità che, passato il Natale, nel caso il film si trasformi in un vero fenomeno, la distribuzione aumenti (era capitato con Avatar, anche se con una manciata di sale).
LE PRIME PREVISIONI ALL'ESTERO
Persino all'estero le previsioni sono difficili da fare, anche se praticamente tutte le fonti parlano già di record infranti. Il Guardian spiega che in Gran Bretagna le prevendite sono state stellari: la catena Odeon da sola ha staccato già mezzo milione di biglietti, raddoppiando il record precedente di Spectre. Cinquemila le proiezioni previste da Odeon nel primo weekend nei 113 cinema del Paese, molte anche in notturna. 335mila i biglietti già staccati da Vue Cinemas, l'altra grande catena britannica. Si prevedono almeno 45 milioni di dollari nel primo weekend, e 150 milioni a fine corsa (record assoluto).
Ogni Paese ha le sue specificità: l'Italia, per esempio, ha i titoli natalizi contro i quali inevitabilmente Star Wars andrà a scontrarsi, in particolare Quo Vado di Checco Zalone, che quasi sicuramente lo spodesterà dalla prima posizione a Capodanno. La catena UCI Cinemas parla di 65mila biglietti venduti in prevendita. E in buona parte dei mercati europei la pellicola ha già battuto i record di prevendite (in Germania, poi, il 90% dei biglietti già venduti è in 3D).

QUANTO È IMPORTANTE CHE LA FORZA SI RISVEGLI
La Disney ha un piano molto ambizioso per il franchise di Star Wars, e dipende moltissimo dal successo che avrà questo primo film. Nel 2012 la Walt Disney Company ha acquisito la Lucasfilm investendo ben 4 miliardi di dollari. Con questa cifra non ha comunque ottenuto i diritti cinematografici e home video di Star Wars: Una Nuova Speranza, che rimarranno per sempre in mano alla 20th Century Fox. Fino al 2020, la Fox manterrà anche i diritti dell'Impero Colpisce Ancora e del Ritorno dello Jedi (il cui sfruttamento home video viene attualmente concesso alla Disney secondo degli accordi).
Insomma, non stupisce che J.J. Abrams non faccia che dichiarare di sentirsi enormemente sotto pressione...