Star Wars, l'addio di Kathleen Kennedy cambia tutto in Lucasfilm: slittamenti e ritardi nella tabella di marcia
Kathleen Kennedy lascia Lucasfilm: Dave Filoni alla guida creativa. Tutti i dettagli sulla rivoluzione Star Wars.
La galassia lontana lontana sta attraversando una delle trasformazioni più significative della sua storia recente. Kathleen Kennedy, presidente di Lucasfilm dal 2012, ha ufficialmente lasciato il timone della compagnia che ha guidato attraverso alti e bassi per oltre un decennio. Al suo posto subentreranno Dave Filoni, che assumerà il controllo creativo, e Lynwen Brennan, che gestirà gli aspetti commerciali. Un passaggio di consegne che segna la fine di un'era e l'inizio di una fase completamente nuova per il franchise di Star Wars.
Tra le vittime illustri di questa riorganizzazione c'è il tanto atteso film del Mandoverso, un progetto ambizioso che avrebbe dovuto riunire i protagonisti delle serie televisive di maggior successo del franchise. The Mandalorian, The Book of Boba Fett, Ahsoka e Skeleton Crew avrebbero dovuto convergere in un'unica narrazione cinematografica, creando una sorta di evento crossover sul grande schermo. Al centro della trama, la minaccia del Grande Ammiraglio Thrawn, interpretato da Lars Mikkelsen, un antagonista carismatico che nelle serie animate e live-action ha conquistato il cuore dei fan più esigenti.
Questo film rappresentava una scommessa strategica per Lucasfilm: capitalizzare il successo televisivo trasportandolo al cinema, sfruttando la formula narrativa condivisa che ha reso il Marvel Cinematic Universe un fenomeno planetario. Un approccio multiverse-like, come è stato definito, capace di intrecciare storyline diverse in un tessuto narrativo coerente e spettacolare. Ora, però, la produzione e la release del progetto sono state messe in pausa a tempo indeterminato.
La decisione lascia l'amaro in bocca a milioni di appassionati che attendevano questo film da anni. Dopo L'ascesa di Skywalker del 2019, le sale cinematografiche non hanno più ospitato una nuova avventura di Star Wars sul grande schermo. Il vuoto si sta facendo sentire, soprattutto considerando che l'universo espanso televisivo ha regalato momenti memorabili e rilanci creativi significativi. Vedere questi personaggi riuniti in un contesto cinematografico avrebbe rappresentato il coronamento di un percorso narrativo iniziato con The Mandalorian nel 2019.
Secondo le informazioni disponibili, alcuni progetti proseguiranno nonostante il cambio al vertice, mentre altri subiranno ritardi o ripensamenti. The Mandalorian and Grogu, diretto da Jon Favreau e co-scritto con Dave Filoni, resta in calendario per il 22 maggio 2026. Questo film, che sostituisce di fatto la quarta stagione della serie Disney+, mantiene la sua priorità produttiva e dovrebbe essere il primo lungometraggio di Star Wars dopo The Rise of Skywalker. Un segnale importante che indica quali direzioni Lucasfilm intende privilegiare nell'immediato futuro.
Resta da capire quanto tempo impiegherà Lucasfilm per ritrovare una rotta sicura. I fan italiani, notoriamente pazienti ma anche esigenti quando si tratta di rispettare la continuità narrativa, osservano con attenzione ogni mossa. Il rinvio del film del Mandoverse solleva interrogativi legittimi: si tratta di una pausa tecnica per ripensare la sceneggiatura o di un congelamento più profondo legato a una revisione strategica complessiva della direzione del franchise?
Nel frattempo, l'universo espanso di Star Wars continua a vivere su Disney+ con nuove stagioni, spin-off e serie animate che mantengono vivo l'interesse. Ma il grande schermo rappresenta ancora il palcoscenico supremo, quello dove una saga nata nel 1977 ha cambiato per sempre la cultura popolare globale. Vedere quel palcoscenico rimanere vuoto a causa di incertezze interne è frustrante per chi ama questa galassia e i suoi eroi.
Il film del Mandoverse rimane un sogno rimandato, non cancellato. Thrawn è un nemico troppo prezioso per essere sprecato, e i personaggi amati da milioni di spettatori meritano il loro momento di gloria collettiva sul grande schermo. Quando quel momento arriverà, se arriverà, potrebbe essere ancora più significativo di quanto immaginato, forgiato da una nuova leadership che ha avuto il tempo di riflettere, pianificare e costruire qualcosa di davvero speciale.