Star Wars: secondo Kathleen Kennedy "Andrà oltre il concetto di trilogia", le controversie sui divorzi dai registi "esagerate"
Il futuro di Star Wars, secondo la Presidente della Lucasfilm, Kathleen Kennedy, non sarà fatto di Trilogie come accaduto dal 1977 a oggi
Ovviamente si tratta di una questione sopra alla quale stiamo spendendo molto tempo in discussioni perché è una transizione molto importante per Star Wars. Negli ultimi cinque, sei anni siamo stati focalizzati sul finire la saga familiare degli Skywalker. Adesso è arrivato il momento di pensare al come proseguire in maniera nuova e differente. Credo che si debba ragionare in maniera più aperta mentalmente circa lo storytelling, senza restare bloccati nella struttura a "tre Atti". Non avremo a che fare con un numero predeterminato di capitoli da mettere dentro a una scatola. Lasceremo che sia la storia a guidare il tutto.
Definisce poi come "esagerate" le controversie che si sono lette online sui "divorzi eccellenti" fra la Lucasfilm e i registi che erano stati contattati per dirigere dei film di Star Wars, come Colin Trevorrow (Star Wars 9) e Josh Trank (lo spin-pff di Bova Fett) e quelli che, come Phil Lord e Chris Miller, ne hanno quasi diretto interamente uno, Solo: A Star Wars Story, passato poi nelle mani di Ron Howard:
Nessuno, in un business come il nostro, sviluppa qualcosa semplicemente con una persona e via, tutto va per il verso giusto. Siamo soggetti a un livello di scrutinio incredibile perché si tratta di Star Wars. E a causa della qualità che ambisco a trovare, contatto i migliori talenti dell'industria e viceversa.
Con io9 la presidente della Lucasfilm ha invece parlato dell'ipotesi che il pubblico possa stancarsi di Guerre Stellari dato l'accavallarsi fra The Mandalorian e Star Wars: L'Ascesa di Skywalker, ipotesi che Kathleen Kennedy non condivide:
Non abbiamo preoccupazioni in tal senso. Anzi, siamo rimasti piacevolmente sorpresi dalla nostra incursione televisiva, non avevamo mai fatto del live action per la TV. Ovviamente c'è sempre un elemento di rischio e incertezza quando ti avventuri in territori nuovi. Ma sapevamo bene che le due cose erano molto diverse nel look e nell'approccio, non stavamo assolutamente cercando di fare la stessa cosa. Per questo siamo giunti presto alla conlusione che potevano vivere tranquillamente fianco a fianco. Mi pare che i fan si staino divertendo con The Mandalorian e penso che potrà essere solo che di aiuto a L'Ascesa di Skywalker.
Star Wars: L’Ascesa di Skywalker di J.J. Abrams sarà al cinema il 18 dicembre 2019.
Nuovi membri del cast saranno Naomi Ackie, Keri Russell e Richard E. Grant.
Scritto da Abrams con Chris Terrio, il film è prodotto da Kathleen Kennedy, Abrams e Michelle Rejwan.
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