Stranger Things 5, i Duffer confermano che la relazione tra due personaggi è ufficialmente finita
I Duffer Brothers confermano la rottura tra Nancy e Jonathan in Stranger Things 5. Scopri perché hanno scelto di far finire questa storia e il destino di Nancy.
Il volume 2 della quinta stagione di Stranger Things ha lasciato molti spettatori con un interrogativo sospeso: Nancy Wheeler e Jonathan Byers sono ancora una coppia o no? La scena della "unproposal" nell'episodio 6, ambientata nel pericoloso scenario del Sottosopra, aveva generato interpretazioni contrastanti. Ora arriva la parola definitiva: i Duffer Brothers hanno confermato ufficialmente a People che Nancy e Jonathan sono lasciati. Non si tratta di una semplice decisione di rimandare il matrimonio, ma di una vera e propria rottura.
Matt Duffer non lascia spazio a dubbi: "È una rottura. Si sono lasciati". La dichiarazione chiude ogni ambiguità su quella sequenza emotivamente intensa in cui Jonathan mostra l'anello di fidanzamento a Nancy per poi chiederle di non sposarlo, e lei accetta quella che potremmo definire una "non-proposta". I due personaggi, interpretati da Charlie Heaton e Natalia Dyer, si dichiarano ancora amore reciproco, sorridono tra le lacrime e mantengono rapporti civili negli episododi successivi. Proprio questa apparente serenità aveva confuso parte del pubblico, che si aspettava una rottura più conflittuale o drammatica.
La relazione tra Nancy e Jonathan era nata verso la fine della seconda stagione, con i due personaggi che si erano consolidati come una delle coppie centrali della serie, al pari di Mike e Undici o Joyce e Hopper. Eppure, i segnali di crisi erano evidenti già dalla quarta stagione, quando i due personaggi avevano trascorso quasi tutto il tempo separati. Il volume 1 della quinta stagione aveva rivelato che il loro rapporto era in difficoltà fin dal finale della stagione precedente, con Jonathan che arriva a chiedere a Murray di procurargli un anello di fidanzamento, convinto ingenuamente che una proposta di matrimonio possa "aggiustare" i loro problemi.
La situazione di pericolo mortale nel Sottosopra funziona da catalizzatore emotivo, costringendo finalmente i due ad affrontare ciò che avevano evitato per troppo tempo. La scelta narrativa di far avvenire la rottura in un momento così estremo non è casuale: quando sei a un passo dalla morte, le maschere cadono e resta solo l'essenziale. E l'essenziale, in questo caso, è l'ammissione che il loro amore non basta più.
Ma perché i Duffer Brothers hanno scelto di far finire questa storia? Matt Duffer spiega che l'idea circolava nella writers' room "da un po'", e che il team creativo aveva maturato una visione precisa sul destino di Nancy: "Noi e gli sceneggiatori sentivamo tutti che Nancy dovesse finire la serie da sola, essere indipendente e avere l'opportunità di trovare se stessa. Voglio dire, quante persone finiscono per stare con la ragazza o il ragazzo che hanno conosciuto al liceo".
È una riflessione che suona particolarmente vera nel contesto della serie. Nancy Wheeler è sempre stata uno dei personaggi più determinati e ambiziosi di Stranger Things, con aspirazioni giornalistiche che vanno ben oltre i confini di Hawkins. L'idea che debba concludere il suo arco narrativo come donna autonoma, non definita da una relazione sentimentale, è coerente con il suo percorso di crescita. In un panorama televisivo dove troppo spesso i personaggi femminili trovano "completamento" solo attraverso una storia d'amore, questa scelta rappresenta una nota di maturità narrativa.
È una scelta coraggiosa che sfida le convenzioni narrative tipiche delle serie teen e young adult, dove solitamente ogni filo sentimentale deve trovare una risoluzione romantica. Nancy non ha bisogno di "finire con qualcuno" per avere un finale soddisfacente. La sua indipendenza è il suo lieto fine.
Stranger Things ha sempre saputo bilanciare l'horror soprannaturale con le dinamiche relazionali autentiche dei suoi personaggi. La rottura tra Nancy e Jonathan non è un colpo di scena shock pensato per fare rumore, ma la conseguenza naturale di un percorso narrativo seminato con cura nelle stagioni precedenti. E se Nancy chiuderà la serie da sola, non sarà sola nel senso di abbandonata, ma nel senso più potente del termine: padrona del proprio destino, pronta a scrivere il prossimo capitolo della sua vita senza dipendere da nessun altro che da se stessa.