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Stranger Things incontra il folklore asiatico, in questa serie young adult da non perdere su Netflix

Mr Midnight: Attenzione ai mostri!: la serie horror young adult che porta il folklore asiatico sullo schermo, tra creature soprannaturali e tradizioni del sud-est asiatico.

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Per anni abbiamo visto teenager americani combattere demoni, investigare misteri paranormali e salvare le loro cittadine da forze oscure. Da Stranger Things ad Are You Afraid of the Dark, passando per le versioni moderne di Nancy Drew, il genere dell'horror young adult in televisione ha parlato quasi esclusivamente la lingua di Hollywood. Ma cosa succederebbe se quegli stessi archetipi narrativi venissero trapiantati nel sud-est asiatico, dove le storie di fantasmi sono parte integrante del tessuto culturale quotidiano?

Mr Midnight: Attenzione ai mostri! arriva su Netflix con una missione precisa: dare finalmente visibilità globale alle creature del folklore asiatico. Basata sulla popolare serie di libri per bambini singaporiani scritta da Jim Aitchison sotto lo pseudonimo di James Lee, la serie segue quattro amici che decidono di documentare in video gli incontri soprannaturali nella loro città, Tanah Merah. Quello che inizia come un progetto da vlogger adolescenti si trasforma rapidamente nella scoperta di una forza misteriosa che minaccia l'intera comunità.

I libri di Mr Midnight hanno conquistato generazioni di giovani lettori a Singapore e nei paesi limitrofi come Malesia e Indonesia, venendo tradotti in malese, indonesiano, mandarino e birmano. Questa popolarità transnazionale si riflette nella produzione: girata interamente a Batam, in Indonesia, la serie presenta un cast multiculturale che include l'attore malese Idan Aedan nel ruolo di Tyar, un teenager che scopre di aver ereditato i poteri di un Dukun, una figura tradizionale di guaritore-sciamano.

Ma il vero protagonista della serie è il bestiario di creature soprannaturali. Invece di riciclare per l'ennesima volta vampiri e lupi mannari occidentali, Mr Midnight attinge al ricco patrimonio del folklore asiatico. Troviamo il Jikininki, lo spirito giapponese di chi in vita fu avido e che ora è condannato a nutrirsi di cadaveri, e l'Hantu Hutan Lahir, entità della foresta profondamente radicata nelle credenze malesi. Ogni episodio presenta un "mostro del giorno", una struttura narrativa classica, un po' alla Supernatural o a un'altra serie che ne ha raccolto il testimone, che permette alla serie di esplorare diverse leggende mantenendo un arco narrativo principale.

Mr Midnight vanta una premessa promettente. La curiosità per il mostro di turno e le strategie che il gruppo escogita per affrontarlo mantiene vivo l'interesse. La trama principale riserva svolte sufficientemente intriganti da condurre verso una conclusione soddisfacente che lascia spazio a una potenziale seconda stagione più matura e sicura di sé. Per chi si chiede se valga la pena guardare la serie, la risposta dipende dalle aspettative. Non si tratta di un prodotto che può competere con i budget e la rifinitura di produzioni americane di punta. Va invece apprezzato per quello che rappresenta: un primo, importante passo verso la rappresentazione delle storie asiatiche nel genere horror young adult su una piattaforma globale come Netflix.

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