Su Netflix, una serie irlandese che merita lo stesso successo di The Office (ma che nessuno ha visto)
Su Netflix c'è una sitcom brillante ambientata negli anni '90 in Irlanda del Nord. Scopri perché questa commedia è una gemma nascosta da recuperare subito.
Nel vastissimo catalogo di Netflix, dove ogni giorno compaiono nuovi titoli e scompaiono vecchie glorie, capita che alcune gemme restino sepolte sotto valanghe di algoritmi e consigli personalizzati. Derry Girls è una di queste: una sitcom britannica che ha conquistato il Regno Unito, collezionato recensioni entusiastiche dalla critica e costruito una base di fan devoti, ma che nel resto del mondo, Italia inclusa, non ha ancora trovato il riconoscimento che meriterebbe. Creata e scritta da Lisa McGee per Channel 4, la serie è andata in onda tra il 2018 e il 2022, concludendosi dopo tre stagioni impeccabili. La premessa è classica: cinque adolescenti che frequentano una scuola cattolica femminile a Derry, nell'Irlanda del Nord, alle prese con i classici drammi dell'adolescenza. Cotte non corrisposte, bulli scolastici, genitori imbarazzanti: il territorio è familiare a chiunque abbia visto una coming-of-age comedy.
Ma c'è un dettaglio che cambia tutto: la serie è ambientata negli anni Novanta, nel pieno dei Troubles, il conflitto che ha lacerato l'Irlanda del Nord per decenni. Mentre le protagoniste si preoccupano di quale ragazzo invitare al ballo scolastico, fuori dalle mura della scuola ci sono posti di blocco militari, minacce di attentati e tensioni politiche che permeano ogni aspetto della vita quotidiana. È questo contrasto stridente tra leggerezza adolescenziale e drammaticità storica a rendere Derry Girls unica nel panorama delle sitcom moderne. Lisa McGee ha attinto dalla propria infanzia per costruire questa storia, senza renderla direttamente autobiografica ma lasciando che l'esperienza personale informasse ogni battuta, ogni situazione, ogni dinamica familiare. Il risultato è una scrittura affilata, ricca di dialoghi brillanti e strutture narrative che richiamano i migliori esempi del genere.
Come in Seinfeld, gli episodi costruiscono storie parallele che si intrecciano magistralmente, culminando in twist ironici e momenti di pura genialità comica. Ma a differenza di molte sitcom puramente votate alla risata, Derry Girls sa quando rallentare, quando prendersi una pausa per un momento di autentica emozione. L'annuncio del cessate il fuoco dell'IRA nel 1994, la morte improvvisa di un personaggio amato: questi momenti vengono gestiti con una delicatezza e una profondità emotiva rare, senza mai tradire il tono generale della serie. McGee bilancia queste diverse lunghezze d'onda emotive con una maestria che pochi autori possiedono, creando un prodotto che ti fa ridere a crepapelle in un momento e ti stringe il cuore quello successivo.
Ogni personaggio, dai protagonisti ai comprimari che appaiono per pochi minuti, è tridimensionale e memorabile. Le cinque ragazze al centro della storia hanno personalità distinte e conflitti interni credibili. C'è Erin, l'aspirante scrittrice dal temperamento drammatico; Clare, l'ansiosa perfezionista; Michelle, la ribelle senza filtri; Orla, la cugina eccentrica di Erin; e James, l'unico ragazzo del gruppo, costretto a frequentare la scuola femminile perché essere un ragazzo inglese in una scuola maschile irlandese sarebbe troppo pericoloso. La serie non ha mai conosciuto cali di qualità nel corso delle sue tre stagioni. McGee è riuscita nell'impresa di rendere universale una storia profondamente radicata in un contesto specifico. I riferimenti ai Troubles sono presenti e importanti, ma non sono mai un ostacolo alla comprensione. Anzi, per molti spettatori internazionali la serie rappresenta una finestra su un capitolo della storia europea recente spesso trascurato o semplificato.
Derry Girls non è solo una sitcom: è un ritratto generazionale, una lezione di storia, una celebrazione della resilienza e dell'amicizia. È una serie che ti fa ridere fino alle lacrime e poi ti commuove sinceramente. È un esempio di scrittura televisiva ai massimi livelli, un prodotto che dimostra come il formato della sitcom, spesso considerato superato o limitato, possa ancora essere un veicolo per raccontare storie importanti, complesse e profondamente umane. Tre stagioni perfette, disponibili per chiunque abbia un abbonamento Netflix, aspettano solo di essere scoperte. In un panorama televisivo sovraffollato, dove distinguersi è sempre più difficile, Derry Girls ha tutte le carte in regola per diventare uno di quei fenomeni che passano di bocca in bocca, un consiglio che ci si scambia tra amici con entusiasmo genuino. Manca solo che abbastanza persone premano play.