Su Prime Video, c'è una serie australiana con il 100% su Rotten Tomatoes che devi assolutamente vedere
La serie australiana con 100% su Rotten Tomatoes, conquista Prime Video. Dark comedy criminale con Kate Box che sta scalando le classifiche globali.
Prime Video ha un nuovo asso nella manica, e arriva direttamente dall'Australia. Mentre il pubblico italiano continua a divorare le stagioni di Cross, Invincible e gli altri colossi della piattaforma, una dark comedy criminale sta silenziosamente scalando le classifiche dello streaming, conquistando critica e pubblico con numeri da record. Si chiama Deadloch, ed è probabile che tu non ne abbia ancora sentito parlare. Ma tutto questo sta per cambiare. La seconda stagione della serie, approdata su Prime Video il 20 marzo 2026, è già all'ottavo posto nella classifica delle serie tv più viste negli Stati Uniti, superando produzioni ben più note e pubblicizzate. Un risultato notevole, considerando che stiamo parlando di appena ventiquattro ore dalla pubblicazione.
Il dato più impressionante, però, non riguarda le visualizzazioni, bensì il consenso critico: Deadloch vanta un perfetto 100% su Rotten Tomatoes per entrambe le stagioni. Un punteggio raro, quasi leggendario, che poche produzioni televisive riescono a raggiungere. Ma cosa rende questa serie così speciale? Deadloch è una commedia nera che mescola crimine, mistero e un umorismo tagliente tipicamente australiano. Creata da Kate McCartney e Kate McLennan, la serie segue le indagini della detective Dulcie Collins, interpretata da Kate Box, e della sua improbabile partner Abby Matsuda, a cui dà volto Nina Oyama. Ambientata in una cittadina costiera della Tasmania, la serie debuttò il 2 giugno 2023, introducendo il pubblico a un mondo fatto di segreti locali, tensioni comunitarie e morti misteriose che si intrecciano in una narrazione irriverente.Ciò che distingue Deadloch dal mare magnum delle serie crime (e true crime, come questa con un punteggio altrettanto perfetto) è il suo approccio unico al genere. Non si tratta del solito thriller investigativo dal tono cupo e monocorde. La serie gioca con i clichè del poliziesco, ribaltandoli con un'ironia feroce e una caratterizzazione dei personaggi che sfugge agli stereotipi. Le due protagoniste, con le loro personalità opposte e complementari, creano una chimica narrativa che ricorda i migliori buddy cop movie, ma con una sensibilità contemporanea e una consapevolezza meta-testuale che strizza l'occhio agli appassionati del genere. Il riscontro del pubblico è altrettanto positivo. Su Rotten Tomatoes, l'audience score si attesta su un solidissimo 88%, a dimostrazione che il consenso critico trova eco anche tra gli spettatori comuni.
La classificazione della serie come drama su Prime Video è tecnicamente corretta, ma riduttiva. Deadloch è attualmente quarta nella categoria Drama TV Shows sulla piattaforma, ma definirla solo un drama significa ignorare la componente comedy che ne costituisce l'anima. È proprio questo equilibrio tra tensione narrativa e leggerezza umoristica a rendere la serie così efficace. I momenti più cupi vengono bilanciati da dialoghi brillanti e situazioni ai limiti dell'assurdo, creando un ritmo che non dà respiro e tiene incollati allo schermo. Al momento, Amazon non ha ancora annunciato il rinnovo per una terza stagione. Considerando l'accoglienza entusiasta riservata alla seconda stagione e i numeri di visualizzazione in costante crescita, appare probabile che le detective Collins e Matsuda torneranno per nuove indagini.
La piattaforma ha dimostrato più volte di saper riconoscere e valorizzare i propri successi, e Deadloch ha tutte le carte in regola per diventare uno dei pilastri del catalogo Prime Video nei prossimi anni. Per chi cerca qualcosa di diverso nel panorama televisivo, lontano dalle formule stanche e prevedibili, Deadloch rappresenta una boccata d'aria fresca. Una serie che dimostra come il genere crime possa ancora sorprendere, innovare e intrattenere, a patto di avere il coraggio di guardare oltre i confini geografici e narrativi consueti. L'Australia ci ha regalato un gioiello nascosto, e il mondo dello streaming se ne sta accorgendo. La domanda è: sei pronto a scoprirlo prima che diventi il prossimo fenomeno di massa.