Tenet: la prossima settimana sarà decisiva per la Warner che stabilirà se rimandare o no il film di Nolan
Secondo gli insider interprellati da Variety, la prossima settimana sarà fondamentale per la Warner che deciderà se rimandare o meno Tenet
A marzo, l'acclamato filmmaker si era fatto portavoce dei cinema americani in difficoltà per il lockdown scrivendo un accorato editoriale sul Washington Post.
Come recita l'adagio, "volere" non è necessariamente "potere", specie se c'è di mezzo una pandemia come quella del nuovo Coronavirus diffusosi dalla Cina al mondo intero.
La situazione viene spiegata nel dettaglio da Variety.
Considerata la portata produttiva di un film come Tenet, costato intorno ai 200 milioni di dollari, la Warner Bros non può neanche permettersi di distribuire la pellicola solo nelle aree degli States meno colpite dal coronavirus. Impensabile ipotizzare uno scenario in cui Tenet non viene proposto anche a New York e Los Angeles, i due maggiori mercati cinematografici d'America capaci di assicurare dal 10% al 20% del box office domestico di una pellicola.
Secondo quanto pubblicato da Variety la prossima settimana sarà quella decisiva, quella in cui la Warner Bros stabilirà rispettare l'agenda o se posticipare la release fra qualche mese, evitando di avviare la campagna marketing in vista di un'uscita a luglio che potrebbe essere compromessa da ben noti fattori esterni causando delle spese pubblicitarie evitabili e rimandabili.
Come spiega David A. Gross, della società di consulenza FranchiseRe:
Temo che gli affari andranno a rilento quando ripartiranno. A prescindere dalla minoranza rumorosa che protesta per il lockdown, le persone, e gli spettatori cinematografici, sono preoccupati. Specie nelle grandi città. I blockbuster sono essenziali per riportare le persone al cinema, ma le condizioni di sicurezza sono altrettanto fondamentali. E gli esercenti sono consapevoli di questo aspetto: ne stanno discutendo e stanno investendo risorse. Se qualcuno si ammalasse e se il tracciamento del contagio dovesse risalire a un cinema, sarebbe devastante.
La data d’uscita è al momento programmata per i l 17 luglio 2020, ma probabilmente slitterà a causa dell’emergenza Coronavirus. La produzione della pellicola, come noto, ha toccato anche l’Italia con un budget di circa 200 milioni di dollari.
Alla fotografia troviamo Hoyte van Hoytema, mentre Ludwig Göransson si occupa delle musiche.
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