The Batman: Ben Affleck potrebbe perdere la parte per i costi dell'assicurazione post-riabilitazione
Le nubi continuano ad addensarsi sul futuro di ben Affleck nel DCEU...
E ora The Wrap, citando delle fonti anonime, contribuisce a rafforzare l'idea.
Il rappresentate, rimasto chiaramente anonimo, di una compagnia specializzata in operazioni del genere spiega:
È probabile che la major lo sostituirà perché il costo della polizza raggiungerebbe livelli elevatissimi.
Mentre un avvocato specializzato in questioni assicurative aggiunge:
È assicurabile, ma la franchigia sarebbe cospicua, sostanzialmente pari al budget del film.
Chiaramente, né la Warner Bros. né i portavoce di Ben Affleck hanno voluto commentare ufficialmente la questione.
Va detto che Affleck non è di certo la prima star ad andare incontro a problematiche del genere. D'altronde, le polizze assicurative vengono richieste praticamente da ogni produzione, grande o piccola non conta, proprio per tutelare studio e/o investitori da eventuali incidenti di percorso che potrebbero andare a rallentare (se non addirittura cancellare) la produzione del titolo.
Nel 1997, Mark Burg, produttore del film di Robert Altman "Conflitto d'Interessi", raccontava al Los Angeles Times che il premio assicurativo per Robert Downey Jr. ammontava a un milione di dollari per una pellicola dal budget di 30:
Non potevo permettermi di ingaggiare Robert Downey Jr. con un premio così esorbitante, quindi ho deciso di giocare d'azzardo.
Joel Silver, produttore di Gothika, trattenne come assicurazione, il 40% del salario di Downey Jr., mentre Mel Gibson decise di pagare di tasca sua la polizza assicurativa dell'attore pur di averlo in The Singing Detective, il film di Keith Gordon da lui prodotto.
Ovviamente vi terremo aggiornati e aggiornate...