The Batman: Matt Reeves sui benefici del "Volume" impiegato sul set dopo "The Mandalorian"
Anche The Batman si è servito del Volume, la tecnologia rivoluzionaria impiegata sul set di The Mandalorian: ne parla Matt Reeves
Come vi abbiamo raccontato in uno speciale dedicato, il Volume prevede l’utilizzo di teatri di posa circondati da giganteschi schermi LED ad altissima definizione sui quali vengono proiettate, in tempo reale, le ambientazioni delle scene da girare, con notevoli vantaggi legati alla luce e ai riflessi.
LEGGI – The Batman: la data di uscita, il cast e tutto quello che sappiamo sul film con Robert Pattinson!
GUARDA – Il nuovo trailer italiano e i poster
Aveva già cominciato a usare il Volume in Rogue One [in versione embrionale] e poi in The Mandalorian, ma per ambientazioni di tipo diverso, come pianeti e deserti. Così abbiamo iniziato a chiederci se si potesse fare qualcosa [nel nostro caos] e ne abbiamo discusso con la ILM. Assieme al nostro fantastico scenografo James Chinlund volevamo dare vita alla nostra Gotham, e usare il Volume in certi ambienti non solo per aiutare gli attori ma anche perché fosse una fonte di luce.

Il regista ha parlato delle difficoltà legate al blue screen e all'esigenza di limitarsi a "immaginare" come l'effetto finale per gestire la luce:
Io e Greig ne abbiamo parlato a lungo ed è una cosa che odiamo. Perciò con The Batman abbiamo progettato la nostra Gotham con la ILM.
Se avessimo dovuto girarla al tramonto non ce l'avremmo mai fatta, ma [con il Volume] abbiamo potuto tenere il sole esattamente doveva dovesse essere nel cielo nel corso dei tre giorni che sono stati necessari a girare la scena.
La sequenza che non ha avuto bisogno di blue screen e Volume è stata quella in cui Batman rincorre il Pinguino a bordo della sua Batmobile e finisce per attraversare con la sua auto un muro di fiamme.

Vi ricordiamo che il lungometraggio sarà disponibile, solo al cinema, a partire dal 3 marzo. Trovate tutte le informazioni sulla pellicola nella nostra scheda. Se volete potete seguire BadTaste anche su Twitch!
A seguire trovate linkati i resoconti della nostra intervista al regista Matt Reeves: