The Flash 9: la fine di un'era
Dopo 9 stagioni si conclude The Flash, la serie più longeva dell'Arrowverse, che muore con l'addio alle scene dell'interprete del velocista scarlatto
Nonostante le speranze espresse dallo showrunner di The Flash in una recente intervista, è innegabile che, con il finale della serie della prossima settimana, si concluderà un'era, cosa che avviene peraltro in un momento di profondo cambiamento per The CW, il network che è riuscito a fare con universo televisivo condiviso ciò che il cinema sta ancora sperando di raggiungere.
Secondo il primo, infatti, al momento di introdurre il personaggio di Barry Allen in Arrow, non era esattamente cosciente di ciò che sarebbe successo dopo ed inizialmente sperava solo di poter usare saltuariamente questo come altri personaggi della DC in quello show.
Stephen Amell invece ricorda di aver ricevuto una telefonata di Greg Berlanti, subito dopo la fine della 1^ stagione del suo show, in cui gli veniva annunciato che avrebbero introdotto Barry Allen nella serie e che la loro intenzione era quella di creare la Justice League in TV, cosa che poi è stata fatta con i crossover evento che sono stati il culmine di questo progetto.
Considerata quindi l'importanza dell'occasione, cioè la fine ufficiale dell'Arrowverse, Entertainment Weekly ha dedicato a The Flash un approfondimento esclusivo, lasciando la parola al suo protagonista indiscusso, Grant Gustin, interprete di quello stesso impacciatissimo personaggio che, ben 10 anni fa, si era presentato a Starling City, nell'8° episodio della seconda stagione di Arrow, intitolato The Scientist, che diede il via alla serie che si concluderà la prossima settima, dopo 9 anni e 184 episodi, diventando ufficialmente lo show più longevo dell'Arrowverse.
La decisione di dire addio alla serie per Gustin non è stata apparentemente facilissima e già in un paio di occasioni aveva provato ad appendere il suo costume al chiodo. Inizialmente il cast aveva firmato un contratto di 6 anni, esteso poi a 7. Dopo il suo matrimonio, durante la 5^ stagione, e la nascita della figlia, durante le riprese della 7^, ed in seguito al fatto che che Arrow stesso si era concluso dopo 8 anni, l'attore avrebbe voluto staccare la spina, ma Berlanti lo aveva convinto a rimanere ancora un po'.
A due settimane dalla conclusione delle riprese dell'8^ stagione, però, l'attore ha fatto sapere a Berlanti, allo showrunner Eric Wallace, all'allora presidente del network Mark Pedowitz e all'Amministratore delegato della Warner Bros. TV, Channing Dungey, che la 9^ stagione sarebbe stata la sua ultima.
Nonostante in molti avrebbero voluto raggiungere il giro di boa dei 10 anni, secondo Gustin, per il fatto che il suo personaggio ha debuttato nel 2013 in Arrow, quell'obiettivo era già raggiunto ed in generale, per lui, era il momento giusto per concludere l'avventura, perché tutti i personaggi avevano raggiunto la giusta maturità e non c'erano più molte storie da raccontare.
All'annuncio di Gustin di voler abbandonare il suo ruolo, è seguito quello del network che ha scelto di concedere 13 episodi alla stagione finale di The Flash e poi la decisione della star della serie, da vero leader che si prende le proprie responsabilità, di comunicare lui stesso al resto del cast la notizia, Candice Patton compresa, la sua compagna sullo schermo per tutti quegli anni. L'attrice lo ha tranquillizzato facendogli sapere che se lui non avesse deciso di andare via, per lei sarebbe stata stata comunque l'ultima stagione, una dichiarazione che non giunge esattamente inaspettata, considerato come l'attrice abbia più volte lamentato quanto lavorare a Vancouver fosse ormai diventato un peso per lei, aggravatosi nel periodo della pandemia, che l'aveva costretta a stare lontana dalla famiglia senza poterli rivedere per mesi a causa delle restrizioni di viaggio.
Danielle Panabaker, interprete di ben tre diversi personaggi in 9 anni, Caitlin Snow, Killer Frost e Khione, invece, inizialmente non gli avrebbe creduto perché Gustin le aveva annunciato già più volte la decisione di lasciare il ruolo, ma quando la notizia è stata ufficialmente pubblicata dalla stampa, ha dovuto ricredersi.
In quanto al finale di stagione, diviso in 4 episodi, l'ultimo dei quali andrà appunto in onda la prossima settimana, ha riservato qualche sorpresa durante le riprese perché Gustin, che era riuscito fino a quel momento a non prendere mai il Covid, è dovuto rimanere bloccato a casa con un test che ha continuato a risultare positivo per ben 10 giorni, anche se lui si sentiva più che bene ed in grado di girare, il che ha obbligato la produzione a dover fare i giocolieri con il calendario di riprese in un finale in cui torneranno molti volti conosciuti, ma non quello di Carlos Valdes, interprete di Cisco Ramon. L'attore avrebbe voluto essere presente per l'occasione, ma proprio mentre si girava il finale di serie, lui era impegnato sul set della rom-com di Hulu Up Here, cosa che gli ha reso impossibile raggiungere i suoi amici.
Di questa esperienza Grant Gustin porta a casa molti ricordi, ma anche uno speciale prop, quello stesso anello di The Flash giunto al suo personaggio dal 2049 al fine di contenere il suo costume scarlatto. Gustin ha spiegato come sapeva che avrebbe preso qualcosa per sé dal set, ma non aveva ancora deciso cosa fino a che quell'anello non è tornato a casa con lui l'ultimo giorno di riprese ed anche se ha qualche difficoltà ad indossarlo a causa, apparentemente, delle sue nocche un po' troppo grandi.
Il finale di serie di The Flash, intitolato A New World Part Four, andrà in onda negli Stati Uniti mercoledì 24 maggio. La stagione è ancora inedita in Italia.