The Pitt somiglia troppo a E.R. – Medici in prima linea? Warner Bros. finisce a processo per la serie
The Pitt finisce al centro di una battaglia legale con gli eredi di Michael Crichton. Una corte americana riconosce le somiglianze con E.R., ma il caso resta aperto.
Due delle serie medical più amate dal pubblico, un protagonista che le accomuna e una battaglia legale che potrebbe avere conseguenze importanti per il futuro della televisione. The Pitt ed E.R. – Medici in prima linea sarebbero troppo simili e adesso Warner Bros. Television dovrà affrontare un processo per chiarire se la nuova produzione sia nata violando gli accordi legati alla storica serie degli anni Novanta. A stabilirlo è stata una corte d'appello della California, che ha respinto il tentativo della major di bloccare la causa intentata da Sherri Crichton, vedova dello scrittore Michael Crichton, creatore di E.R. e autore di Jurassic Park.
“Ci sono chiare e numerose somiglianze tra The Pitt ed E.R.”, hanno osservato i giudici nel provvedimento, individuando diversi elementi comuni alle due serie. Non si tratta soltanto dell'ambientazione ospedaliera, visto che la corte ha richiamato anche il ritmo particolarmente serrato dei racconti, l'utilizzo di un linguaggio medico specialistico, la rappresentazione esplicita delle ferite e la presenza di giovani dottori inesperti alle prese con situazioni che possono mettere a rischio la vita dei pazienti. Elementi che, secondo i magistrati, rendono sufficientemente fondata la posizione degli eredi di Crichton da giustificare la prosecuzione del procedimento.
Warner Bros. ha però sempre respinto le accuse, sostenendo che queste caratteristiche appartengano genericamente ai medical drama e non possano essere considerate una prova del fatto che una produzione derivi necessariamente dall'altra. Ma per comprendere perché la controversia sia arrivata fino a questo punto bisogna tornare al 1994, quando E.R. – Medici in prima linea debuttò negli Stati Uniti, trasformandosi rapidamente in uno dei maggiori successi televisivi del decennio. Michael Crichton aveva raggiunto un accordo con Warner Bros. Television che prevedeva alcune importanti limitazioni sulla realizzazione di eventuali opere derivate.
Ma le trattative con gli eredi dello scrittore non avrebbero raggiunto un accordo definitivo poiché secondo l'accusa, dopo il fallimento dei negoziati, Warner Bros. avrebbe deciso di sviluppare una nuova serie sostanzialmente derivata dal progetto precedente, cambiandone titolo, ambientazione e personaggi. Nacque così The Pitt, ambientata a Pittsburgh anziché a Chicago e costruita intorno a un nuovo protagonista, pur conservando una squadra creativa legata alla serie originale. Una ricostruzione che Warner Bros. contesta, difendendo l'autonomia del progetto e sostenendo che The Pitt sia una produzione originale, pensata per raccontare le difficoltà del personale sanitario contemporaneo.
La causa è stata depositata nell'agosto 2024, diversi mesi prima dell'esordio della serie. Successivamente, la major ha cercato di ottenere l'archiviazione attraverso una procedura prevista dalla legislazione californiana per contrastare le azioni legali che possono limitare illegittimamente la libertà di espressione, ma il tentativo non ha avuto successo. Dopo una prima decisione sfavorevole, Warner Bros. ha presentato ricorso, arrivando al pronunciamento della corte d'appello del novembre 2026. I tre giudici hanno confermato all'unanimità che la causa contro Warner Bros. Television può proseguire, aprendo la strada alla fase successiva del procedimento e a un possibile processo davanti a una giuria.
La produzione ha ottenuto anche il rinnovo per una terza stagione, prevista per gennaio 2027, mentre il procedimento giudiziario potrebbe arrivare davanti a una giuria nel corso dello stesso anno, salvo eventuali accordi tra le parti. Il futuro della serie, dunque, non è stato compromesso dalla recente decisione, ma Warner Bros. dovrà affrontare una questione particolarmente delicata: stabilire se le somiglianze con E.R. rappresentino semplicemente caratteristiche comuni al genere oppure siano il risultato di un progetto sviluppato senza rispettare gli accordi con il suo creatore.
Una controversia che potrebbe diventare un precedente significativo per l'industria televisiva, soprattutto in un periodo nel quale reboot, sequel e nuove interpretazioni di produzioni storiche occupano uno spazio sempre più importante. E mentre gli spettatori continuano a seguire le vicende del dottor Robby, con la terza stagione in arrivo, sarà adesso un tribunale a dover stabilire quanto The Pitt debba davvero a E.R. – Medici in prima linea e se questo legame abbia comportato una violazione dei diritti degli eredi di Michael Crichton.