The Suicide Squad: Margot Robbie racconta un esilarante aneddoto su John Cena, il rimpianto di James Gunn
In occasione di un'intervista, Margot Robbie e James Gunn hanno parlato di The Suicide Squad: Missione suicida raccontando alcuni aneddoti
Il primo, raccontato dal volto di Harley Quinn, riguardava una vecchia relazione e... John Cena:
Uscivo con un uomo ossessionato da John Cena, lo era a tal punto che si vestì da John Cena per il suo 21° compleanno e aveva una sagoma cartonata in camera da letto. Perciò ho dormito per due anni in una stanza con un cartonato a grandezza reale di John Cena. A volte mi svegliato in piena notte, sobbalzavo e pensato: "Oh, è solo John Cena, va tutot bene".
Ricordo di aver pensato: "Ora che lavorerò con John Cena è il caso di dirglielo o sarebbe imbarazzante? Me lo terrò per me, sarebbe bizzarro iniziare a fare amicizia in questo modo". Cinque secondi dopo ero a dire: "Sai che una volta dormivo con una sagoma cartonata di te?". Ora so che c'è poco per far stranire qualcuno come lui.
La cosa più difficile che le ho chiesto di fare è una cosa che credevo non potesse fare. C'è una scena in cui Margot è appesa con le manette e deve usare le dita dei piedi per prendere una chiave dal corpo di un morto, e usarla alzando le gambe per aprire il lucchetto sopra la testa.
[...]
Torturare Margot è stato il mio momento preferito, vederla capovolta in aria è stato incredibile e sono felicissimo che ci sia riuscita, ero a bocca aperta. Poi in sala montaggio ho visto che avevi una manetta accanto all'orecchio che ti copriva la faccia, perciò sembrava che l'avesse fatto una controfigura, ed è il mio più grande rimpianto.
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Su The Suicide Squad: Missione suicida, che uscirà nelle sale in Italia il prossimo 5 agosto.
Dallo sceneggiatore / regista James Gunn, arriva l’avventura d’azione dei supereroi della Warner Bros. Pictures, “The Suicide Squad – Missione Suicida”, con lo schieramento dei delinquenti più degenerati della DC.
Benvenuti all’inferno, cioè a Belle Reve, la prigione con il più alto tasso di mortalità degli Stati Uniti, dove sono rinchiusi i peggiori supercriminali, che faranno di tutto per uscirne – anche unirsi alla super segreta e oscura Task Force X. Il motto del giorno è ‘O la va o la spacca’: si riuniscano una serie di truffatori, tra cui Bloodsport, Peacemaker, Capitan Boomerang, Ratcatcher 2, Savant, King Shark, Blackguard, Javelin e la psicopatica più amata di tutti, Harley Quinn. Quindi si armino pesantemente e si lascino cadere (letteralmente) sulla remota isola di Corto Maltese, piena di nemici. Avventurandosi in una giungla brulicante di avversari militanti e forze di guerriglia, la Squadra sarà coinvolta in una missione di ricerca e distruzione, sotto la guida sul territorio del colonnello Rick Flag… e le direttive degli esperti tecnologici del governo di Amanda Waller nelle orecchie, che seguono ogni loro movimento. E come sempre, ad ogni mossa falsa rischiano la morte (per mano dei loro avversari, di un compagno di squadra o della stessa Waller). A voler scommetterci, la vincita è a loro sfavore – contro ognuno di loro.
Gunn (i film “Guardiani della Galassia”) ha diretto il film da una sua sceneggiatura, basata sui personaggi della DC. Il film è prodotto da Charles Roven e Peter Safran, mentre Zack Snyder, Deborah Snyder, Walter Hamada, Chantal Nong Vo, Nikolas Korda e Richard Suckle sono i produttori esecutivi.
La squadra creativa di Gunn include il direttore della fotografia Henry Braham (“Guardiani della Galassia Vol. 2”), la scenografa Beth Mickle (“Captain Marvel”), i montatori Fred Raskin (“Guardiani della Galassia Vol. 2”, “C’era una volta … a Hollywood”) e Christian Wagner (i film “Fast & Furious”), e la costumista nominata all’Oscar Judianna Makovsky (“Guardiani della Galassia Vol. 2”, “Avengers: Endgame”, “Harry Potter e la pietra filosofale”). Musiche di John Murphy (“Kick-Ass”).