The Walking Dead 4, Andrew Lincoln: "I personaggi non sapranno come comportarsi"
L'attore parla della trama della nuova stagione e del suo rapporto di amicizia con Norman Reedus
La quarta stagione di The Walking Dead è iniziata domenica negli Stati Uniti e ha già dato inizio a ipotesi e discussioni su uno degli elementi introdotti nella trama.Attenzione! Contiene spoiler!
Andrew Lincoln ha parlato con Entertainment Weekly di questa novità, spiegando che apprezza molto il fatto che i protagonisti dello show non possano sapere come comportarsi perché è tutto nuovo e accade per la prima volta. L'attore, che ha amato il film World War Z proprio perché mostra bene questo particolare aspetto, ha ricordato che non si hanno indizi o indicazioni da sfruttare quando si è dei sopravvissuti, o certezze sul futuro.
Della misteriosa malattia Andrew ha dichiarato:
“Amo questo arco narrativo e dovete aspettare per vedere dove andrà la storia perché pone ancora più pressione al gruppo e accadrà qualcosa che lo dividerà in modo irrevocabile”.
L'interprete di Rick ha poi continuato:
“Direi che ogni personaggio ha un arco narrativo molto ben fatto e soddisfacente in questa stagione. Il tema generale potrebbe essere riassunto con una domanda che è: Potremo mai tornare indietro? Potremo mai tornare da quello che abbiamo fatto? Dalla brutalità del mondo? Dagli orrori che abbiamo visto? Potremo mai amare di nuovo? Potremo mai ritornare a essere le persone che eravamo per il bene dei nostri figli, nel caso di Rick? Ma è una cosa che fa parte delle storie di tutti”.
Andrew Lincoln ha poi raccontato qualche dettaglio del suo rapporto di amicizia con Normand Reedus, rivelando che è imbattibile nel fare scherzi agli altri e ogni volta che si trovano a Los Angeles e alloggiano al Four Seasons Hotel, lui va a dormire e l'interprete di Daryl in qualche modo scopre il numero della sua camera e crea un contro astronomico firmando con il suo nome e numero di stanza, poi fa delle foto che gli invia mentre è in viaggio.