The Walking Dead 5: Michael Cudlitz rivela "La serie non potrà mai soddisfare tutti i fan"
L'attore Michael Cudlitz, interprete di Abraham in The Walking Dead, ha spiegato per quale motivo non si potrà mai soddisfare tutti i fan dello show
Nei flashback si è infatti visto quanto accaduto alla famiglia di Abraham e il momento più buio della vita del personaggio. L'attore è convinto che i momenti più drammatici dell'episodio gli permetteranno di conquistare l'affetto del pubblico, anche se è certo che la serie non potrà mai accontentare tutti:
“Siamo probabilmente il più grande show al mondo attualmente, ma ci sono persone che si arrabbiano ogni settimana nei confronti di ogni episodio. La maggior parte delle persone lo amano, ma c'è poi una fazione che lo odia. E poi, la settimana successiva, quel gruppo di persone lo ama e un altro lo odia. Non penso ci sia un modo per far concludere la serie e far contenti tutti”.
La brutale reazione potrebbe aver messo in cattiva luce il personaggio, ma il suo interprete non se ne preoccupa perché pensa solo a recitare nel migliore dei modi il ruolo che gli viene affidato:
“Ho una responsabilità nei confronti delle persone con cui lavoro e nei confronti di me stesso nell'essere fedele a quello che sto cercando di rappresentare. Su tutto il resto non si ha controllo. Ci si può preoccupare dei fan, ma non può cambiare la situazione”.
Cudlitz ha quindi lodato il lavoro compiuto dallo showrunner Scott Gimple nel portare in vita i personaggi creati da Robert Kirkman, dando la giusta importanza a ognuno di loro perché non c'è una storia principale anche se alle volte non sono tutti al centro dell'attenzione. Michael ha ricordato che lo stesso è accaduto con Band of Brtohers, dove anche nei momenti in cui non si era protagonisti ci si impegnava al massimo.
“Abraham ha più ragioni per vivere rispetto al passato. Aveva toccato il fondo, non aveva nessuno nella sua vita. Ora c'è qualcuno”.
Fonte: The Wrap