The Walking Dead: perché Daryl non è mai a corto di frecce?
Sembrerà una domanda strana, ma sicuramente è legittima: e Norman Reedus ha ritenuto opportuno rispondere
La sospensione dell'incredulità è difficile da mantenere quando si guardano show che fondano le proprie premesse su situazioni così "realistiche" come The Walking Dead. La serie affonda le proprie radici – più che nell'epidemia di zombie, le cui cause non vengono nemmeno mai affrontate – nella realtà emozionale umana nei momenti di crisi per la sopravvivenza, una realtà che viene dissezionata più alla luce della psicologia che della fantascienza.Per questo motivo, forse, ad alcuni fan viene spontaneo porgersi delle domande sulla realistica fattibilità di alcune situazioni della serie, come ad esempio: perché le frecce della balestra con cui Daryl si difende dai non morti... sembrano non finire mai? L'attore Norman Reedus reputa la domanda degna di risposta:
"Facciamo dei raid, alla fine siamo in Georgia e le frecce vengono usate per cacciare. Non è insolito trovare nuove frecce. E, con tutto quello che abbiamo da raccontare, è normale che alcune cose vengano date per scontate. Non ci vedete mai andare in bagno, ma ci andiamo."
Il ragionamento non fa una piega. Naturalmente, nelle ellissi temporali di cui può avvantaggiarsi la narrazione televisiva può accadere di tutto.
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Fonte: EW