Top Gear Italia: tra bolidi e una Panda 4x4 buon debutto per la versione 'nostrana' dello show
Ieri sera è andata in onda la prima puntata del Top Gear di Sky Uno, programma per la prima volta in una veste tutta italiana... o quasi
Ieri sera è andata in onda la prima puntata dello show, per la prima volta in una veste tutta italiana... o quasi. Diciamo 'quasi' perché al timone del programma, o per meglio dire al volante, troviamo il giornalista esperto di motori Guido Meda, il pilota automobilistico Davide Valsecchi e il "prezzemolino" italo-americano Joe Bastianich, passato dal mondo culinario di Masterchef a quello rutilante dei motori.
Traendo ispirazione da una famosa prova del talent culinario che lo vede protagonista, il Pressure Test, vediamo un inconsueto Joe Bastianich che, con tuta e casco, si appresta ad affrontare un percorso ad alto tasso di adrenalina a bordo di una Skoda rally guidata dal campione italiano Umberto Scandola.
Senza pietà per il suo allarmato passeggero, il pilota percorre spericolatamente piste immerse nella nebbia e sterrati insidiosi e, dopo avere zigzagato tra dei camion, raggiunge il culmine dell'esibizione compiendo un salto e facendo letteralmente volare l'auto.

A quel punto dall'interno del veicolo udiamo provenire numerosi bip a coprire le esternazioni non proprio gentili del nostro Joe, che, vinta l'iniziale paura, supera il test a pieni voti. Sappiamo che Bastianich, oltre ad essere un validissimo imprenditore, è da sempre fanatico di auto, e la sua passione risulta evidente fin dalla prima prova che coinvolge e mette a confronto tutti e tre i conduttori.

Il circuito misterioso, ora svelato, è un percorso che si snoda all'interno del più famoso parco dei divertimenti d'Italia, Gardaland. Nel freddo notturno di un suggestivo parco deserto, la sfida consiste proprio nel percorrere il giro stabilito il più velocemente possibile, uguagliando o addirittura superando il risultato di Stig, l'iconico pilota dall'identità segreta di Top Gear che, a bordo di una ruggente Jaguar X Type, fa ora la sua prima comparsa all'interno di questa edizione dello show.
Il vero mattatore dello show (e lo si intuisce da subito) è Guido Meda, uomo dalla battuta pronta, alla mano e diretto, ma Joe e Davide sono due perfetti comprimari, e, nonostante a tratti si accusi forse qualche momento di lentezza, Top Gear scorre in modo molto piacevole e l'ironia dei tre conduttori, assolutamente credibili nei loro ruoli e capaci di coinvolgere noi telespettatori, dà vita ad uno spettacolo davvero adatto a tutti.

Il giudizio di questa prima puntata è positivo. Forse ci aspettavamo uno show più d'impatto ma qualcosa ci dice che questa partenza a giri bassi non è lasciata di sicuro al caso e che ci attendono quindi inaspettate ed entusiasmanti sorprese.
Credit Photo: Sky Uno