Toy Story 5: dopo ben 27 anni, un'emozionante clip ufficiale svela il vero volto dell'ex proprietaria di Jessie
Toy Story 5 svela per la prima volta il volto di Emily, l'ex proprietaria di Jessie. La clip emozionante riapre una storia rimasta in sospeso per 27 anni.
Disney e Pixar hanno appena rilasciato una clip che farà sobbalzare il cuore di chiunque abbia versato lacrime davanti a Toy Story 2. Per la prima volta in assoluto, dopo quasi tre decenni, possiamo finalmente vedere il volto di Emily, l'ex proprietaria di Jessie. Quella ragazza che, in una delle sequenze più strazianti della storia dell'animazione, abbandonò la sua cowgirl preferita in una scatola per la beneficenza per poi partire verso il college.
Il nuovo filmato diffuso da DisneyStudioJ_A su X mostra un montaggio toccante di Jessie ed Emily mentre giocano insieme, prima che arrivi il momento dell'addio. La clip riprende la celebre scena del 1999 in cui l'auto di Emily si allontana, lasciando dietro di sé una Jessie abbandonata e il ricordo indelebile di When She Loved Me, la canzone di Sarah McLachlan che ha fatto piangere intere generazioni. Ma questa volta c'è una differenza fondamentale: nel sequel originale, Emily veniva mostrata solo dalle spalle in giù. Ora, invece, il suo viso è pienamente visibile.
Per ventisette anni, Emily è rimasta una presenza fantasma nella mitologia di Toy Story, un simbolo universale del crescere e del lasciare andare l'infanzia. Vederla finalmente in volto umanizza ulteriormente quella storia, rendendola ancora più concreta e dolorosa. È come se Pixar avesse deciso di chiudere un cerchio narrativo rimasto aperto troppo a lungo.
Toy Story 5, diretto da Andrew Stanton con una sceneggiatura firmata insieme a Kenna Harris, arriverà nelle sale italiane il 18 giugno 2026. Il film riprende esattamente dove si era concluso il quarto capitolo, con Woody che ha scelto di restare con Bo Peep e Jessie che, insieme a Buzz Lightyear, guida ora i giocattoli di Bonnie. Ma c'è un problema: Bonnie ha otto anni ed è ormai completamente assorbita dal suo tablet, come tanti bambini nel 2026. I giocattoli devono quindi affrontare una nuova, temibile rivale: la tecnologia.
Toy Story 5 sembra voler riflettere su cosa significhi essere un giocattolo in un'epoca dominata dagli schermi, e il richiamo a Emily serve probabilmente a sottolineare come l'abbandono non sia solo fisico, ma possa assumere forme nuove e più subdole. Bonnie non ha buttato via i suoi giocattoli, ma li ha semplicemente dimenticati in favore di un dispositivo elettronico. È forse un tradimento ancora più doloroso.
La clip ha già scatenato ondate di nostalgia sui social media, con fan di tutto il mondo che hanno condiviso ricordi della prima volta in cui videro Toy Story 2 e di come quella scena li avesse segnati. C'è chi confessa di non riuscire ancora ad ascoltare When She Loved Me senza commuoversi, chi ricorda di aver abbracciato i propri giocattoli dopo aver visto il film, chi ammette di aver conservato pupazzi e action figure proprio per non replicare il destino di Jessie.
Il tema della tecnologia come antagonista è interessante e attuale. Non si tratta di demonizzare tablet e smartphone, ma di interrogarsi su cosa accada ai legami affettivi, anche quelli con oggetti inanimati che però hanno popolato la nostra immaginazione, quando l'attenzione viene risucchiata altrove. È una questione che riguarda tutti, adulti compresi. Toy Story 5 promette di essere un capitolo denso e riflessivo, capace di intrattenere i bambini di oggi e di parlare al cuore degli adulti che sono cresciuti con Woody e Buzz.