Tra Terminator e The Terminal List: il film sci-fi su Prime Video con Chris Pratt merita un'occasione
Il film che ha perso 180 milioni al cinema ma è diventato un fenomeno su Prime Video merita un'occasione di visione.
Nel panorama dello streaming contemporaneo, pochi film incarnano il paradosso del flop cinematografico trasformato in fenomeno digitale come The Tomorrow War - La guerra di domani. Uscito nel pieno della pandemia di COVID-19 nel luglio 2021, questo colossal fantascientifico con Chris Pratt ha raccolto appena 19 milioni di dollari al botteghino a fronte di un budget stimato di 200 milioni. Un disastro finanziario sulla carta, che avrebbe dovuto segnare la fine di qualsiasi ambizione sequel. Eppure, la storia ha preso una piega completamente diversa sulle piattaforme digitali. Prime Video ha trasformato quello che sembrava un naufragio commerciale in uno dei suoi titoli di punta, dimostrando ancora una volta come il pubblico streaming risponda a logiche diverse rispetto alla sala cinematografica.
Il film ha macinato visualizzazioni impressionanti sulla piattaforma Amazon, conquistando milioni di spettatori che probabilmente non avrebbero mai messo piede in un cinema per vederlo. E ora, forte di questo successo inaspettato, The Tomorrow War si prepara a tornare con un sequel ufficialmente confermato. Il film prende in prestito la struttura temporale complessa e stratificata di Terminator, uno dei capisaldi del cinema sci-fi degli anni Ottanta, mescolandola con l'intensità emotiva e la grintosità di The Terminal List, altra produzione Prime Video con cui condivide proprio il protagonista Chris Pratt.Se The Terminal List seguiva le vicende cupe di James Reece, un Navy SEAL alle prese con una cospirazione politica che ha distrutto la sua famiglia, The Tomorrow War proietta l'attore in un contesto completamente diverso ma altrettanto viscerale. Nel film, Pratt interpreta Dan Forester, un ex Beretto Verde che vive una vita ordinaria nel 2022 fino a quando un gruppo di soldati provenienti dal futuro non irrompe durante una partita della Coppa del Mondo per annunciare una notizia devastante: nel 2051, l'umanità sarà sull'orlo dell'estinzione a causa di un'invasione aliena.
Gli extraterrestri, chiamati White Spikes per via delle loro caratteristiche mortali, stanno sterminando la popolazione terrestre e il futuro ha disperatamente bisogno di rinforzi dal passato. Forester viene coscritto e catapultato trent'anni avanti nel tempo per combattere una guerra che sembra già persa. La premessa ribalta la classica narrativa del viaggio temporale: invece di tornare indietro per prevenire una catastrofe, i protagonisti vengono trascinati in avanti per affrontarla direttamente. È un'inversione intelligente che permette al film di esplorare dinamiche familiari complesse, soprattutto il rapporto tra Dan e sua figlia adulta, la Colonnella Muri Forester interpretata da Yvonne Strahovski, star di The Handmaid's Tale.
Le creature aliene, i White Spikes, rappresentano uno degli elementi più riusciti del film. Progettate per essere genuinamente terrificanti, combinano velocità, ferocia e un design alieno che evita i cliché degli omini verdi o dei mostri biomeccanici alla Alien. Sono predatori puri, macchine di morte biologiche che non negoziano né comunicano, rendendo il conflitto ancora più disperato. Gli effetti speciali che le portano in vita reggono bene il confronto con produzioni dal budget molto superiore, dimostrando che i 200 milioni sono stati investiti dove conta davvero.La struttura narrativa del film gioca con le aspettative temporali in modo intelligente, rivelando gradualmente informazioni cruciali sull'origine dell'invasione e sulla possibilità di prevenirla invece che semplicemente combatterla. Il successo streaming di The Tomorrow War ha dimostrato che esiste un pubblico affamato di blockbuster seri e spettacolari, come questo, dal regista di Rogue One, anche quando la critica specializzata li considera troppo derivativi o melodrammatici.