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Un segretaria silenziosa diventa serial killer, in questa serie con Ella Purnell in Top 10 su Prime Video

Sweetpea con Ella Purnell è l'8ª serie più vista su Prime Video: 6 episodi di vendetta e thriller psicologico con 88% su Rotten Tomatoes.

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Gli abbonati Prime Video hanno ora accesso a uno dei thriller più acclamati degli ultimi anni, una serie che in pochi giorni si è già piazzata all'ottavo posto nella Top 10 tra i contenuti più visti sulla piattaforma a livello globale. Sweetpea è arrivata in determinati paesi il 27 febbraio, portando con sé una storia di vendetta, sangue e oscurità psicologica che sta conquistando il pubblico internazionale. Secondo FlixPatrol, il titolo si posiziona davanti alla serie crime con Sophie Turner, Steal, e al thriller spionistico con Tom Hiddleston, The Night Manager, confermando il suo appeal trasversale.

Ella Purnell, che i fan della piattaforma conoscono benissimo come Lucy MacLean nella serie sci-fi Fallout, torna su Prime Video con un ruolo agli antipodi del personaggio che l'ha resa celebre. In Sweetpea interpreta Rhiannon Lewis, una donna silenziosa e apparentemente insignificante che lavora come assistente alla Carnsham Gazette, il giornale locale. Rhiannon è il classico personaggio che passa inosservato: ignorata dai colleghi, sminuita dal capo, invisibile nella vita quotidiana. Dietro questa facciata, però, si nasconde un passato di bullismo scolastico mai elaborato e una rabbia repressa che attende solo l'innesco giusto per esplodere.

Quel momento arriva con la morte del padre. Il lutto diventa la goccia che fa traboccare il vaso, e Rhiannon scopre qualcosa di inaspettato: il piacere di uccidere chi le ha fatto del male. Non si tratta di una trasformazione improvvisa o inverosimile, ma di un processo psicologico che la serie esplora con cura, mostrando come anni di umiliazioni accumulate possano spingere una persona oltre il limite. La performance di Purnell è stata definita "diabolicamente deliziosa" dalla critica, capace di rendere credibile e persino comprensibile la deriva omicida del personaggio.

La struttura narrativa è veloce, incalzante. Ogni episodio aggiunge un tassello al puzzle psicologico di Rhiannon, alternando scene di violenza esplicita a momenti di introspezione che spiegano le motivazioni profonde del personaggio. Il sangue non manca, ma non è mai gratuito: serve a sottolineare il contrasto tra l'aspetto ordinario della protagonista e la brutalità delle sue azioni. Il dark humor, elemento caratteristico della serie, alleggerisce la tensione senza mai sminuire la gravità di ciò che accade sullo schermo.

Il successo di Sweetpea si inserisce in un trend più ampio che vede Prime Video primeggiare nel genere thriller. La piattaforma ha costruito un roster di serie di alto livello come Reacher, Cross e Jack Ryan (il cui ritorno è imperdibile) tutte caratterizzate da ritmi serrati, personaggi complessi e produzioni curate. Sweetpea si distingue però per il suo approccio più intimista e psicologico, meno action-oriented rispetto agli altri titoli citati, ma ugualmente efficace nel tenere incollati gli spettatori allo schermo.

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