Vision Quest: la serie Disney+ riunirà i gemelli Maximoff e chiarirà il futuro dei Young Avengers
Vision Quest riporta Speed nel MCU e potrebbe completare i Young Avengers dopo 5 anni di attesa. Tommy Maximoff torna nella serie Disney+ del 2026.
Il Marvel Cinematic Universe si prepara a chiudere uno dei cerchi narrativi più lunghi e tortuosi della sua recente storia. Vision Quest, la serie Disney+ attesa per la seconda metà del 2026, non sarà solo il sequel spirituale di WandaVision, ma potrebbe finalmente dare corpo concreto a quella squadra di giovani eroi che i fan aspettano dal 2021: i Young Avengers.
La notizia che ha acceso gli animi è la conferma del ritorno di Tommy Maximoff, interpretato da Ruaridh Mollica. Ma non il Tommy che conoscevamo, intrappolato nell'Hex di Wanda a Westview. Come Agatha All Along ha magistralmente esplorato con Billy, la distruzione della realtà artificiale creata da Scarlet Witch ha visto le anime dei gemelli trovare nuovi corpi ospiti. Billy è diventato William Kaplan, Tommy invece ha assunto l'identità di Tommy Shepherd, meglio conosciuto nel mondo dei fumetti come Speed.
Vision Quest racconterà la storia di White Vision, la versione priva di emozioni e ricordi dell'androide creato da Ultron, mentre cerca di riconnettersi con la propria umanità perduta. E quale modo migliore per un padre sintetico di ritrovare se stesso se non incontrando suo figlio? L'incontro tra Vision e Tommy promette di essere uno dei momenti emotivamente più intensi della serie, un confronto tra due esseri che cercano entrambi di capire chi sono davvero.
Ma c'è di più. La serie diretta da Christopher J. Byrne e Gandja Monteiro, con Terry Matalas come showrunner, potrebbe essere il tassello finale di un mosaico iniziato proprio con WandaVision. Ricordiamo tutti quel momento: Wanda e Visione, in una sitcom alterata dalla realtà, crescono due gemelli dotati di poteri straordinari. Billy con capacità telepatiche simili a quelle della madre, Tommy con una velocità che ricorda lo zio Pietro.
Da quel momento, il MCU ha seminato indizi su indizi. The Falcon and the Winter Soldier ci ha regalato Eli Bradley, nipote di Isaiah Bradley e futuro Patriot nei fumetti. Loki ha introdotto Kid Loki, una giovane variante del Dio degli Inganni. She-Hulk ha presentato Skaar, il figlio di Hulk. Al cinema, Doctor Strange nel Multiverso della Follia ha portato America Chavez, mentre The Marvels ha dato spazio a Kamala Khan, alias Ms. Marvel.
L'unico momento in cui il MCU ha smesso di essere criptico è arrivato proprio nel finale di The Marvels, quando Kamala si presenta a casa di Kate Bishop con un'affermazione che ha fatto tremare i social: sta mettendo insieme una squadra. Da allora, però, silenzio radio. Nessun annuncio ufficiale, nessun progetto confermato sui Young Avengers.
Ed è qui che Vision Quest diventa cruciale. Se la serie vedrà Billy e Tommy finalmente riuniti dopo gli eventi di Agatha All Along, che si era conclusa proprio con Billy Kaplan in cerca del fratello perduto, avremo il nucleo emotivo dei Young Avengers. Non semplici comprimari, ma i protagonisti di quella che potrebbe diventare la nuova generazione di eroi Marvel.
C'è una poetica particolare in tutto questo. WandaVision è stata la prima serie MCU a introdurre personaggi potenzialmente legati ai Young Avengers. Che sia proprio Vision Quest, il capitolo conclusivo di questa trilogia non ufficiale che include anche Agatha All Along, a finalizzare la formazione del team sarebbe narrativamente perfetto? Un cerchio che si chiude esattamente dove era iniziato.