WarnerMedia licenzia circa 800 persone tra cui due dirigenti storici
In seguito alla riorganizzazione di WarnerMedia sono stati annunciati licenziamenti: fino a 800 persone lasceranno l'azienda
Secondo quanto riportano le testate di settore, parliamo di circa 800 persone, a partire da tre importanti dirigenti le cui cariche erano diventate ridondanti.
Ron Sanders, presidente di Warner Bros. Worldwide Theatrical Distribution and Home Entertainment, ha supervisionato la distribuzione cinematografica e home video per anni, fissando le date d'uscita dei film Warner e New Line Cinema in tutto il mondo. Gestiva anche le produzioni locali (per un totale di oltre 50 film).
Infine Kim Williams, EVP e CFO di Warner Bros. Entertainment, supervisionava le attività finanziarie dell'azienda da cinque anni.
La riorganizzazione di WarnerMedia è stata progettata da Jason Kilar, il nuovo CEO insediatosi a maggio, che per prima cosa ha licenziato Robert Greenblatt e Kevin Reilly consolidando tutte le divisioni produttive dell'azienda in un'unica entità supervisionata da Ann Sarnoff. L'obiettivo, ovviamente, è quello di semplificare le attività enfatizzando la nuova piattaforma streaming HBO Max.