Winnie the Pooh: Blood & Honey, il regista spiega perché la prima versione della sceneggiatura era "'infilmabile"
Il regista di Winnie the Pooh: Blood & Honey spiega perché la prima versione della sceneggiatura era "'infilmabile"
In un'intervista con Yahoo, Rhys Frake-Waterfield, regista di Winnie the Pooh: Blood & Honey (GUARDA IL TRAILER) ha raccontato le sue difficoltà nella realizzazione della sceneggiatura del film. Il progetto infatti ha potuto vedere la luce grazie al fatto che il celebre personaggio è ormai di dominio pubblico, ma molti elementi delle sue storie sono ancora di proprietà della Disney. Così, Frake-Waterfield ha dovuto fare molta attenzione a cosa inserire nello script ed è stato costretto a buttare la prima versione.
[La prima versione della sceneggiatura] era infilmabile. Ho dovuto letteralmente cestinarla e ricominciare da capo. Ho dovuto fare molta attenzione a ciò a cui mi ispiravo. Solo la versione del 1926 è di dominio pubblico, quindi quelli erano gli unici elementi che potevo incorporare. Altre parti, come il Poohsticks, Tigro, e la camicia rossa di Pooh, non sono elementi che posso usare perché sono copyright della Disney e mi metterebbero in un mare di guai. La prima sceneggiatura conteneva molti di questi elementi, che avrebbero davvero violato il marchio e la proprietà intellettuale della Disney.
Anche la caratterizzazione di Pooh in Blood and Honey è stata dettata dalla necessità di evitare una chiamata da parte degli avvocati della Disney:
L'ho portato sulla strada dello slasher alla Michael Meyers piuttosto che renderlo un po' come Chucky, che potrebbe essere un po' più vicino alla Disney. Volevo abbracciare l'orrore e cercare di creare qualcosa di molto spaventoso e minaccioso. Questo mi ha portato a una conclusione completamente opposta rispetto alla versione Disney, che è ovviamente pensata per essere amichevole e tenera.
Ecco la sinossi di Winnie the Pooh: Blood and Honey, arrivato nelle sale statunitensi lo scorso 15 febbraio:
La rivisitazione in chiave horror live action del classico libro per bambini di A. A. Milne. Pooh e Pimpi vanno letteralmente su tutte le furie dopo essere stati abbandonati da Christopher Robin, che è in procinto di iniziare il college. Il fatto che Christopher Robin si sia allontanato da loro e non si sia più curato di nutrirli, ha reso la vita di Pooh e Pimpi piuttosto difficile. Regrediti alla loro natura bestiale, e non essendo più addomesticati, si trasformano in veri e propri predatori assetati di miele e… sangue.
Cosa ne pensate dei cambiamenti alla sceneggiatura di Winnie the Pooh: Blood & Honey? Lasciate un commento!
FONTE: Yahoo