Wise Guys era stato rifiutato dalla Warner Bros., perché ora invece ha ricevuto il via libera?
Wise Guys era stato inizialmente rifiutato dalla Warner Bros. Ora alcuni retroscena svelano perché poi avrebbe ricevuto il via libera
Annunciato qualche giorno fa, Wise Guys riunirà un trio di tutto rispetto: Barry Levinson alla regia, Nicholas Pileggi alla sceneggiatura e Robert DeNiro come protagonista. C'è anche Irwin Winkler alla produzione, quell'Irwin Winkler da poco preso di mira (per l'ennesima volta) da Sylvester Stallone per i diritti di Rocky.
Nella sua nuova newsletter Matthew Belloni getta un po' di luce sul processo di green-light di questo film, e se fosse tutto vero verrebbe da pensare che il lavoro dei nuovi capi dello studio cinematografico che hanno da poco preso il posto di Toby Emmerich, ovvero Mike De Luca e Pam Abdy, si farà piuttosto faticoso nei prossimi mesi. L'indicazione strategica di Warner Bros. Discovery, esposta dallo stesso Zaslav qualche giorno fa nell'annuncio dei dati trimestrali, è quella di dare il via libera a pellicole che abbiano un forte taglio cinematografico e un forte potenziale d'incasso, perché d'ora in poi si darà la priorità proprio alle uscite cinematografiche (ecco perché Batgirl, inizialmente previsto per lo streaming su HBO Max, è stato cancellato).
Eppure uno dei primi film dell'era Zaslav a ottenere il via libera è proprio Wise Guys, una pellicola che il novantunenne Winkler cerca di portare sullo schermo dal 1974 e che la Warner Bros., tra i vari studios interpellati, ha recentemente rispedito al mittente.
https://twitter.com/YrOnlyHope/status/1560626637024141312Va ricordato che questo è esattamente il modo in cui molti film ottengono il via libera a Hollywood, e che non è da escludere che Wise Guys si riveli una grande scommessa vinta da parte di Zaslav: un grande successo critico e commerciale in grado persino di ricevere dei premi.
Ma sono in molti a guardare con diffidenza le mosse del "nuovo arrivato" Zaslav, giudicando questo tipo di interferenze dannose in un contesto di estrema difficoltà come la fusione tra realtà molto diverse, una televisiva e una cinematografica come Discovery e Warner Bros. Zaslav si è fatto affiancare da Alan Horn proprio per meglio comprendere il mondo del cinema, un segnale importante del suo desiderio di non apparire così inesperto agli occhi di Hollywood. Anche la scelta di De Luca e Abdy è importante, in questo senso, e la speranza di molti nell'industria è che queste persone di grande esperienza possano focalizzarsi sulla nuova strategia (evidenziata, lo ricordiamo, dallo stesso Zaslav solo poche settimane fa agli investitori) rispettando la disciplina finanziaria sulla quale si sta costruendo la nuova Warner Bros. Discovery.