X Factor 10, le audizioni: Manuel Agnelli esulta davanti alle Coraline
Ieri sera è andata in onda, su Sky Uno, la terza e 'quasi ultima' puntata di X Factor 10 dedicata alla prima parte delle audizioni
Possiamo subito dire che le quote rosa per ora non si discutono. Tra i concorrenti che si sono aggiudicati l'accesso ai Bootcamp, largo alle ragazze e riconferma della chitarra come amuleto-lasciapassare allo step successivo. Tra le più brave abbiamo individuato Alessandra, giovane siculo-capoverdiana che, come un moderno menestrello, ha presentato un suo brano, una toccante storia cantata che ha subito convinto all'unisono i quattro giudici.
Chitarra vincente anche per le nostre preferite della puntata, le Coraline, gruppo composto da tre sorelle, Salomè, Elettra e Rebecca - accompagnate da mamma, papà e tre fratelli, dagli inusuali nomi di Robin, Dakota e Anakin - che hanno proposto una versione acustica di un brano del gruppo nu metal dei Korn, entusiasmando Manuel Agnelli al punto da farlo balzare in piedi ed esclamare: "Finalmente siete arrivate, stavo aspettando un gruppo come voi". Forse è presto per azzardare pronostici, ma vediamo già le Coraline tra i finalisti di questa edizione.
Perché per ora l'unico dato sicuro è che il vincitore o la vincitrice di quest'anno si nasconde tra coloro che abbiamo già conosciuto, nonché tra gli ultimi concorrenti che conosceremo la prossima settimana. Il vero X Factor potrebbe averlo perciò Diego, stralunato e tenero ragazzo dai capelli violetti come un folletto, che ha inizialmente lasciato tutti interdetti intonando uno sconosciutissimo pezzo pop coreano, per poi virare però verso il classico interpretando un brano di Tiziano Ferro e ottenendo una vera e propria ovazione. Ma la vincitrice potrebbe essere Eva, una disinvolta rapper siciliana... oppure Rossella, che si è presentata ai provini con la sorella Cristiana, alla quale è legatissima, ma che, a differenza di lei, non ha passato l'audizione. Da tenere d'occhio anche Mariam, ventenne di origine marocchina che ha coltivato la passione del canto nonostante il disappunto dei genitori di fede musulmana e molto praticanti.
Seria perplessità sui quattro sì conquistati dalle Filettes, simpatico ma improbabile duo composto da cantante e ballerina, entrambe di mezza età e decisamente non all'altezza di accedere alla fase successiva. Forse anche i giudici si vogliono divertire un po'. Tuttavia, sebbene Arisa in questo terzo appuntamento serale si sia dimostrata più buona che mai, spesso destando evidente stupore nei suoi colleghi, siamo certi che non rivedremo Silvia, sirena cosplayer dai capelli turchini, e neanche una saltellante biondina manga-style. Così come non avremo più il piacere, si fa per dire, di vedere la band di pessimi imitatori dei Muse, o il cappellaio matto Nicolò che, a dirla tutta, ci ha ricordato tanto tanto un giovane Gianluca Grignani reduce da una brutta serata.
E se Arisa è stata la fatina buona della serata e Manuel Agnelli si struggeva perché non riusciva ad essere caustico come al suo solito, Alvaro Soler stavolta si è messo in luce tirando fuori grinta e severità, dispensando no a profusione, ma ottenendo sempre maggiore stima da parte degli altri tre colleghi che lo ritengono professionale e molto competente.
Giunti a questo punto possiamo notare che in questa decima stagione non si fanno sconti a nessuno, i giudizi di Manuel Agnelli, Arisa, Alvaro Soler e Fedez sono solitamente omogenei, a parte casi singolari, e la parola d'ordine rimane qualità. Si cerca qualcosa di nuovo e originale, che possa essere non solo una rivelazione per il mercato discografico, ma magari anche un prodotto esportabile all'estero.
X Factor adesso, parafrasando una nota réclame di un pittoresco personaggio, non vende più solo sogni, ma cerca di costruire solide realtà.