X Factor 2011: è tempo di Black Thursday, vengono eliminati due concorrenti
Arrivano due pesanti giudizi di eliminazione nei confronti di altrettanti concorrenti, in una serata divisa in due parti
Quindi chi viene eliminato al primo giro può dare la colpa al suo giudice ed uscire a testa alta, mentre chi viene fatto fuori al ballottaggio, essendo stato in fondo artefice del proprio destino, non avrà nulla da recriminare. Tutto sommato un’idea saggia per scaricare la responsabilità sui ragazzi e placare gli animi di tutti i protagonisti del programma, dopo gli insulti e gli scontri della scorsa settimana.
I primi dei sette concorrenti rimasti a salire sul palco, dopo qualche intoppo con le grafiche dei codici del televoto, sono i Ros con un pezzo dei Rage Against The Machine, Killin' the name, che nelle loro mani, pur rimanendo una vera e propria sferzata di energia, coinvolge ma non sconvolge. Meglio di loro fa Enrico Nigiotti che, di settimana in settimana, è sempre più convincente a tal punto da trovare la piena approvazione di Agnelli, inizialmente estremamene critico nei suoi confronti. La sua cover di Mi fido di te di Jovanotti è credibile e sentita, il ragazzo ha la stoffa giusta per continuare, così come Samuel Storm che è sempre una conferma anche con questa canzone di J.P. Cooper che Fedez ha voluto per lui, azzeccando in pieno la scelta.
Per Andrea Radice il sospetto è che la sua giudice, affidandogli Diamante di Zucchero, abbia voluto, forse inconsciamente sacrificarlo. Un brano difficile che mette a dura prova il giovane napoletano e ci pare che i giudici siano eccessivamente benevoli nei suoi confronti , perché a noi sembrava di vedere e sentire Michele Zarrillo vestito da Pavarotti.

Arriva poi, nel momento-verità, l’inaspettata confessione di Lorenzo Licitra che, ricalcando gli stessi trascorsi di Tiziano Ferro e Marco Mengoni, artisti a cui si ispira, racconta di avere lottato per anni con il suo corpo e la bilancia, fino ad arrivare finalmente a migliorarsi e poi a piacersi. Il tenore pop è fragile ed umano esattamente come la Bellanza, ma mostra questo suo lato solo ora e quindi lo apprezziamo ancora di più. Mara Maionchi accontenta il suo pupillo dandogli finalmente un brano dei Queen, proprio dietro consiglio di Fedez e fa niente se nel presentare Licitra lo chiama Enrico anziché Lorenzo, ha fatto comunque centro e in quel ragazzo in cima ad una scala che canta a pieni polmoni Who wants to live forever ci sembra già di vedere il vincitore di questa undicesima edizione. I quattro signori al di là del bancone apprezzano, il brano è leggendario e lui l’ha fatto davvero bene. Il riepilogo veloce delle esibizioni mette subito in mostra il peggiore di questo primo turno, che viene eliminato. Il pubblico decide che, per Rita, X Factor finisce qui.
Arriva Licitra che si è riarrangiato Million Reasons di Lady Gaga e su di lui piovono consensi. I Ros si impossessano di Future Starts Now dei The Skills, ma Mara Maionchi fatica ad innamorarsi della vocalità di Camilla, sempre un po’ stridula, aggiungiamo noi, ma sono tutti concordi sul fatto che il gruppo sia cresciuto e che si meriti quindi un applauso.
Andrea Radice propone una copia carbone di Transfomer di Gnars Barkley, ma l’X Factor Arena si scalda quando salgono sul palco i trasgressivi Maneskin con Kiss This dei The Struts e Damiano, in abiti succinti in stile Rocky Horror, si esibisce in una conturbante lap dance proprio come aveva fatto Kate Moss in un famoso video degli White Stripes. Di sicuro questa piccante messinscena è una delle più memorabili di tutte le edizioni del talent.