Mentre i cinema europei ed americani fanno ancora i conti con una pandemia che ha mosso i primi passi in Cina, paradossalmente le sale dell’importante mercato asiatico, che hanno recentemente portato nelle casse della Disney un elevato quantitativo di dollari con la rerelease di Avatar, si apprestano ad accogliere nuovamente un’importante saga cinematografica, quella de Il Signore degli Anelli di Peter Jackson.

Variety segnala che la trilogia basata sull’omonima, leggendaria opera di J.R.R. Tolkien tornerà nelle sale della Cina, in 4K, nel corso del mese di aprile, giusto in tempo per celebrare i vent’anni del debutto cinese dell’epopea filmica di Peter Jackson.

L’agenda distributiva de Il Signore degli Anelli è così cadenzata: La Compagnia dell’Anello è previsto per il 4 aprile, Le Due Torri per il 16 e Il ritorno del Re per il 23. Stando alle informazioni riportate sulle app cinesi per la prevendita dei biglietti, potrebbero ancora essere suscettibili di qualche variazione dato che non è ancora possibile effettuare il pre-acquisto.

Il Signore degli Anelli di Peter Jackson era arrivato in Cina in anni in cui il mercato asiatico aveva un numero di schermi drasticamente inferiore rispetto a quello attuale e, di conseguenza, un peso commerciale non paragonabile a quello attuale. In ordine di uscita, le tre pellicole del franchise incassarono al tempo 6.88 milioni di dollari, 3 milioni di dollari e 10.4 milioni di dollari.

Restando in tema, giusto ieri abbiamo riportato un curioso aneddoto collegato alla popolare saga fantasy. In un’intervista rilasciata a un quotidiano di Manchester, Dominic Monaghan, Meriadoc “Merry” Brandybuck nel Signore degli Anelli, ha ricordato il recasting di Aragorn. La parte, come noto, era stata inizialmente assegnata a Stuart Townsend, attore irlandese che, dopo cinque giorni di riprese, venne rimpiazzato da Viggo Mortensen. Trovate tutti i dettagli in questo articolo.

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