Incassi fermi a novembre, siamo sicuri sia colpa del Covid? | Box-Office Italia
Nel mese di novembre 2021 gli incassi italiani sono rimasti fermi rispetto al mese precedente: ma siamo sicuri che è colpa del Covid?
NOVEMBRE 2021 VS 2020, 2019 E 2018
A un primo sguardo, novembre si è concluso in calo rispetto a ottobre, con 31.6 milioni di euro raccolti e 4.6 milioni di biglietti staccati (contro 33 milioni di euro e 4.8 milioni di biglietti). Ma sarebbe meglio parlare di pareggio: ottobre aveva un giorno in più, e dal computo di Cinetel di novembre non viene considerato È stata la mano di Dio, che nei sei giorni di disponibilità nei 250 cinema in cui è uscito ha generato sicuramente alcune centinaia di migliaia di euro in incassi.
La situazione, insomma, è ancora decisamente pesante: la pandemia ha sferrato un duro colpo all'esercizio cinematografico soprattutto perché sembra aver cambiato le abitudini degli italiani, o almeno di quelli che senza troppa difficoltà hanno rinunciato a vedere film sul grande schermo. Il lavoro dei prossimi mesi sarà convincerli a tornare, non solo perché il cinema è sicuro (ripetiamo: l'impressione è che il timore del Covid non sia più il fattore principale), ma perché è bello.
I MAGGIORI INCASSI DI NOVEMBRE 2021
Tornando al mese di novembre 2021, c'è un solo film che ha avuto realmente successo: Eternals. Il film dei Marvel Studios ha sbaragliato la concorrenza con un risultato sorprendente, tanto da diventare il maggiore incasso in tutta la pandemia con quasi 8.1 milioni di euro.
Sparsi qua e là, i film italiani sono pochi e danno risultati poco incoraggianti: oltre a Freaks Out, troviamo Io sono Babbo Natale all'ottavo posto (forse uno di quei pochi film di novembre che avrebbe avuto più senso distribuire a dicembre, ma a quel punto a Natale sarà disponibile in streaming) con 1.5 milioni di euro, e Per tutta la vita al decimo, con 905 mila euro.
Ci sono enormi aspettative su quest'ultimo mese del 2021 e sui possibili grandi incassi che potrebbe generare. Ma la vera speranza, a questo punto, è che il 2022 rappresenti davvero una ripartenza per il settore.