Incassi Italia: Avatar debutta al primo posto, com’è andata la prima edizione di Cinema in Festa

Avatar

Si è conclusa ieri la prima edizione di Cinema in Festa, l’iniziativa promossa dal Ministero della Cultura in collaborazione con esercenti e produttori volta a promuovere il rilancio delle sale cinematografiche con una cinque giorni di prezzi dei biglietti ridotti a 3.5 euro ed eventi speciali, che si terrà due volte l’anno (giugno e settembre) per cinque anni.

Rispetto a iniziative simili pre-pandemiche, Cinema in Festa coinvolge due weekend: la domenica del primo weekend, e il giovedì (giorno di nuove uscite) del secondo, per un totale di cinque giorni. All’indomani della prima giornata avevamo fatto un primo consuntivo, rimandando però le considerazioni finali all’analisi dei dati complessivi.

Ma iniziamo parlando della classifica di giovedì 22 settembre. Complessivamente sono stati raccolti 1.1 milioni di euro: un dato in crescita del 376% rispetto a una settimana fa, e del 58% rispetto al giorno prima. Ricordiamo che il prezzo del biglietto era ridotto, quindi il dato importante è quello delle presenze: parliamo di 328 mila biglietti staccati, con un bel +757% rispetto a una settimana fa e +55% rispetto a mercoledì.

Un anno fa, giovedì 23 settembre, venivano incassati 618 mila euro con 92 mila presenze. L’incremento quindi si nota, e parecchio.

Don't Worry Darling

INCASSI ITALIA 22 / 9 / 2022

È Avatar a debuttare in vetta alla classifica: verrebbe da preoccuparsi, visto che si tratta di un film del 2009, tuttavia si tratta di una rimasterizzazione in 4K alla quale la Disney ha agganciato anche una preview del sequel e un’importante campagna marketing, con un’uscita importante in 278 schermi (di cui alcuni 3D). Il film di James Cameron incassa 346 mila euro (95 mila presenze) ottenendo di gran lunga la miglior media per copia: 1248 euro.

Apre al secondo posto Don’t Worry Darling, con 271 mila euro e 77 mila presenze, con la seconda miglior media (oltre 800 euro per sala). Ottima l’anteprima, a sorpresa (ne parleremo in un articolo a parte), di Siccità di Paolo Virzì: il film raccoglie quasi 71 mila euro, con quasi 300 euro di media. Uscirà poi nei cinema il 29 settembre.

La classifica prosegue con Minions 2, ormai saldamente secondo maggiore incasso dall’inizio della pandemia con 13.6 milioni di euro, seguito dal debutto di Ti mangio il cuore, con 51 mila euro. Al sesto posto troviamo Beast con 44 mila euro e un totale di 83 mila euro.

Da otare, al nono posto, Spider-Man: No Way Home Extended con 35 mila euro e un totale, in cinque giorni, di 276 mila euro. La riedizione di Avatar ne ha raccolti di più in un solo giorno.

  1. AVATAR RE-RELEASE – € 346.815 / € 346.815
  2. DON’T WORRY DARLING – € 271.279 / € 272.663
  3. SICCITÀ – € 70.939 / € 73.626
  4. MINIONS 2 – € 55.905 / € 13.617.622
  5. TI MANGIO IL CUORE – € 51.681 / € 51.681
  6. BEAST – € 44.939 / € 83.384
  7. IL SIGNORE DELLE FORMICHE – € 42.641 / € 1.184.823
  8. L’IMMENSITÀ – € 39.714 / € 496.961
  9. SPIDER-MAN: NO WAY HOME EXTENDED – € 35.399 / € 24.936.771
  10. BULLET TRAIN – € 33.603 / € 2.499.604

GLI INCASSI DEL CINEMA IN FESTA

Abbiamo detto da subito che era impossibile fare dei paragoni tra questo Cinema in Festa e iniziative simili del passato, per molti motivi. Quindi iniziamo a dire i numeri: nei cinque giorni di Cinema in Festa (18-22 settembe) sono stati raccolti, complessivamente, 4 milioni di euro con 1.1 milioni di presenze. Un confronto possiamo farlo: nei primi 17 giorni del mese di settembre, che includevano due weekend e mezzo, sono stati raccolti 9.1 milioni di euro registrando 1.3 milioni di presenze. In cinque giorni di Cinema in Festa, insomma, sono venute al cinema quasi altrettante persone di quante ne erano venute nei 17 giorni precedenti. È un dato senza dubbio interessante, come è interessante la crescita degli incassi tra mercoledì e giovedì, dovuta alle nuove uscite.

Verrebbe da dire: ma perché, allora, non tenere i prezzi dei biglietti sempre a 3.5 euro? In realtà, con i prezzi attuali, il cinema rimane una delle attività di svago più economiche, ma il pubblico va convinto del fatto che vale la pena vivere l’esperienza cinematografica ben oltre il semplice “aggancio” del prezzo promozionale, anche perché in questi mesi i costi dell’energia e l’inflazione stanno mettendo in profondissima crisi un settore che ancora non si è ripreso dall’emergenza Covid (l’Italia è uno dei pochi paesi in cui gli incassi rimangono in profondo rosso, parliamo di -65% nel 2022 rispetto al periodo pre-pandemico). Abbassare i prezzi stabilmente non è pensabile, piuttosto iniziative come il Cinema in Festa devono avere il deciso sostegno dei distributori per proporre prodotto nuovo, eventi cinematografici importanti che coinvolgano il pubblico e lo convincano che bisogna andare al cinema tutto l’anno, non solo due volte in occasione degli sconti. Capiremo se quest’edizione avrà dato i risultati sperati solo nelle prossime settimane.

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