Per la prima volta nella storia la Cina ha battuto il Nord America al box-office, piazzandosi in vetta alla classifica del 2020 dei maggiori incassi cinematografici.

Nessun paese è stato risparmiato dal crollo delle vendite dei biglietti: la pandemia di Coronavirus ha infatti sconvolto l’industria a livello globale, con perdite che hanno superato il 72%. Ma se gli Stati Uniti hanno perso l’80% degli incassi, la Cina ne ha persi “solo” il 70% e si è posizionata in vetta alla classifica mondiale.

Nel 2019, gli Stati Uniti infransero il record di incassi con 11.4 miliardi di dollari, mentre nel 2020 hanno toccato il minimo da 40 anni con 2.3 miliardi di dollari. In Cina, invece, sono stati raccolti 2.7 miliardi di dollari (contro i 9 del 2019), grazie anche a successi come The Eight Hundred (maggiore incasso globale dell’anno con 440 milioni di dollari) e My People, My Homeland.

In tutto il mondo sono stati raccolti tra gli 11.5 e i 12 miliardi di dollari, contro i 42.5 miliardi di dollari del 2019.

Da anni il mercato cinematografico cinese sta crescendo, recuperando terreno rispetto a quello americano: gli analisti prevedevano da tempo un sorpasso, ma è stata la pandemia a permettere che accadesse così presto.

“L’industria cinematografica è stata cambiata per sempre dalla pandemia, non c’è dubbio,” ha commentato Paul Dergarabedian di Comscore, che si occupa di raccogliere i vari dati sugli incassi. “Ma quando la situazione inizierà a tornare lentamente alla normalità, i cinema torneranno a operare, e vivranno una specie di sequel. Il 2021 sarà indubbiamente l’anno più importante della storia del grande schermo, e servirà a creare un ponte con un 2020 che è stato devastante e ha colpito tragicamente tante persone e tante aziende”.

La maggior parte dei blockbuster del 2020 sono stati rinviati al 2021, anno che da molti viene considerato di “transizione”. Per affrontare una situazione così mutevole, la Universal ha siglato uno storico accordo di flessibilità sulle finestre distributive con le catene cinematografiche, mentre la Warner Bros ha deciso unilateralmente di lanciare tutti i suoi film in contemporanea al cinema e sulla piattaforma streaming HBO Max.

Fonte: THR