Nel terzo atto di Spider-Man: No Way Home vediamo lo scontro tra gli eroi e i villain in una location molto particolare, ovvero la Statua della Libertà.

“Qui l’obiettivo non era quello di creare immagini artistiche chiave appariscenti, ma piuttosto di costruire un terreno di gioco interessante in cui i nostri eroi potessero combattere”. Ha dichiarato il conceptual artist dei Marvel Studios Marek Okon su Twitter.

Potete vedere i concept qua sotto:

 

 

 

Come rivelato qualche giorno fa i concept ci mostrano un retroscena decisamente interessante: America Chavez, interpretata da Xochitl Gomez in Doctor Strange 2, avrebbe dovuto fare un’apparizione nel film e presumibilmente essere lei (e non Ned) a far apparire gli Spider-Man di Andrew Garfield e Tobey Maguire, vista la sua capacità distintiva di creare portali.

Il motivo è semplice: come confermato dagli sceneggiatori, Spider-Man: No Way Home sarebbe dovuto uscire dopo Doctor Strange nel multiverso della follia, pertanto America Chavez sarebbe dovuta già essere introdotta:

Quando abbiamo iniziato a stendere la storia e a scrivere la sceneggiatura, [No Way Home] doveva arrivare dopo Doctor Strange 2. Durante la pre-produzione, poi, alcune cose sono slittate e cambiate. Dovevamo iniziare a girare a luglio 2020, poi a novembre 2020 e l’uscita è slittata da luglio a dicembre 2021.

In origine avevamo scritto il film coinvolgendo Strange ma dopo gli eventi di Doctor Strange 2, quindi lo trovavamo segnato da quanto accaduto. Ora invece è più un: “Oh, questi eventi lo hanno fatto interessare a scoprire di più sul multiverso“.

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FONTE: ComicBook.com/Twitter