GQ ha dedicato un lungo speciale a Tom Holland, che il 15 dicembre vedremo in Spider-Man: No Way Home.

Nello speciale c’è anche un passaggio in cui Joe Russo, che ha lavorato con l’attore a più progetti Marvel, lo ha definito in sostanza un erede di Robert Downey Jr:

Tom sta prendendo il posto occupato da Robert Downey Jr. alla Marvel, ovvero quello di personaggio preferito, e per molti versi l’anima dell’universo Marvel.

Nella stessa intervista si parla del finale di Spider-Man: No Way Home, modificato su suggerimento di Holland:

Il giorno che abbiamo girato il gran finale ho detto: “Questa scena climax è vera caz*o? Sta succedendo davvero? È pazzesco“.

Il problema è che non era convincente:

Continuavo a fermarmi e a dire: “Mi dispiace tanto, ma non credo in quello che sto dicendo“.

Il regista lo prese da parte e Holland gli disse: “Quello non sono io, la scena è sbagliata“:

Ci siamo messi a rivederla e abbiamo trovato un’altra idea. Poi l’abbiamo proposta agli sceneggiatori, hanno riscritto la scena e così è perfetta.

Vi ricordiamo che il cinecomic sarà nei cinema dello stivale a partire dal 15 dicembre.

Prossimamente apriranno le prevendite, noi vi terremo aggiornati perché stiamo ovviamente organizzando una grande proiezione evento in Sala Energia ad Arcadia Cinema per quella sera. A questo proposito vi invitiamo ad abbonarvi al nostro canale Twitch o a BadTaste+ per accedere al nostro canale Discord per le ultime notizie su questo evento!

Questa la sinossi ufficiale del film:

Per la prima volta nella storia cinematografica di Spider-Man, viene rivelata l’identità del nostro amichevole eroe di quartiere, ponendo le sue responsabilità da supereroe in conflitto con la sua vita quotidiana e mettendo a rischio coloro a cui tiene di più. Quando chiede l’aiuto del Dottor Strange per ripristinare il suo segreto, l’incantesimo apre uno squarcio nel loro mondo, liberando i più potenti nemici mai affrontati da uno Spider-Man in qualsiasi universo. Ora Peter dovrà superare la sua più grande sfida, che non solo cambierà per sempre il suo futuro, ma anche quello del Multiverso.