La recensione di Bad Boys: Ride Or Die, il nuovo film con Martin Lawrence e Will Smith in uscita il 13 giugno

La previsione che in Bad Boys: Ride Or Die Martin Lawrence fa del futuro del suo collega, interpretato come sempre da Will Smith, è la sinossi dell’arco narrativo non solo di qualsiasi film della serie Bad Boys, ma proprio di qualsiasi film d’azione classico americano (cioè quelli con l’esaltazione dell’individualità di uno o più eroi imbattibili): “Le cose si metteranno male. Sarai messo alla prova. Dovrai prendere una decisione difficile”. Il programma è sempre lo stesso, quello dell’action movie scanzonato come oggi non si fa più, ma scritto, girato e interpretato come se occorresse dimostrare come mai oggi non si fa più. Tornano Adil El Arbi e Bilall Fallah, i registi dal Belgio, e torna la più velleitaria e nostalgica idea di cinema d’azione, tra quelle che oggi non hanno più un perché.

Già il precedente Bad Boys For Life faticava a mettere insieme l’essenza d...