La recensione di Il diario segreto di Noel, disponibile su Netflix dal 24 novembre

Il film di Natale con la parola Natale nel titolo (francesizzata come il nome di battesimo cui fa riferimento) che con il Natale non ha niente a che vedere se non il fatto che si svolga in quella stagione. In realtà viene tutto da un romanzo e la storia dello scrittore bello, buono e altruista, ma scapolone, che incontra una donna in cerca delle proprie origini tramite il diario della madre che non ha mai conosciuto, non contiene nessuno degli elementi del cinema natalizio, anzi. È un dramedy sentimentale molto blando, che tiene insieme con le unghie e con i denti una produzione che scricchiolante è dire poco, tramite una scrittura obiettivamente migliore della media e una recitazione di medio livello (anche grazie a Justin Hartley di This Is Us). Il diario segreto di Noel si segue non tanto per scoprire cosa accada ma nell’attesa che questa lotta ceda al peggio.

Invece con continui colpi di piccolo art...