La recensione di My Best Friend’s Exorcism, dal 30 settembre su Prime Video

South Carolina, 1988. Le due sedicenni Abby (Elsie Fisher) e Gretchen (Amiah Miller) sono migliori amiche, le classiche teenager da horror slasher e da teen movie anni Ottanta che passano i pomeriggi al telefono e ridacchiano mentre parlano dei ragazzi della scuola. Il twist interessante di My Best Friend’s Exorcism, diretto da Damon Thomas e adattato dal romanzo omonimo di Grady Hendrix, non risiede di certo nella trama – che ricalca i topos del genere con metodo scolastico – ma si rivela invece piacevolmente nella nostalgia affettuosa per quel “vecchio” cinema di maniaci seriali, spiriti demoniaci e adolescenti sbruffoni: questi ultimi personaggi a loro modo innocenti che Thomas protegge con uno spirito ironico.

Il punto di svolta che dà il via al film è il classico weekend nella casa sul lago che Abby, Gretchen e altre due amiche passano insieme, invocando con una tavola ouija la presenza di dem...