Ricordate le ipotesi di Spielberg e Lucas sul futuro del cinema? A che punto siamo rispetto a quello che avevano predetto?

La crisi sanitaria ed economica legata al Coronavirus ha creato il caos negli studios hollywoodiani. Con le sale chiuse, o ad aperture alternate tra stati, le distribuzioni si sono trovate senza una rete di sicurezza sufficientemente ampia per lanciare i propri film verso le uscite theatrical.

Si è innescato così un vero e proprio circolo vizioso da cui sembra apparentemente impossibile uscire nel breve periodo. Gli esercenti, chiusi dalle direttive dei singoli stati o operanti un quarto della capacità per via del distanziamento sociale, si trovano a dovere affrontare una spaventosa carenza di prodotto di richiamo. Molti restano chiusi e, quelli aperti, faticano ad attrarre il pubblico. 

Il resto della filiera nel frattempo, fatta da produttori e distributori non può che constatare il rischio di un’uscita prematura a fronte di una assenza di sale competitive. Stiam...