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Aïnouz è un regista intelligente (non uno furbo), né plateale né affermativo: la sua Catherine Parr è un’eroina coraggiosa ma spesso incosciente, desiderosa di un’indipendenza intellettuale ma difettibile. Non una macchietta.
Bianca Ferrari / 22 mag 2023 -
Da esperimento di linguaggio Four Daughters diventa un'immersione dentro una storia reale mentre si discute di come renderla falsa
Gabriele Niola / 22 mag 2023 -
La nostra intervista con Bertrand Mandico, regista di Conann, presentato al Festival di Cannes, nella sezione Quinzaine des cinéastes
Luca Sottimano / 22 mag 2023 -
Francesco Alò / 22 mag 2023
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Nascondendo la sua natura noir dietro il dramma naturalistico May December non trova mai davvero un cuore e si tiene in superficie
Gabriele Niola / 21 mag 2023 -
Il primo lungometraggio di Michel Gondry dopo otto anni ne ripropone motivi e personaggi tipici, con uno stile meno dirompente
Luca Sottimano / 21 mag 2023