Chrono DoubleDuck #11: L’uovo di Rio
Nuovo appuntamento con Chrono DoubleDuck, la rubrica dedicata alle storie di Paperino agente segreto!
Prima pubblicazione: Topolino 2878
Data di pubblicazione: 25 gennaio 2011
Soggetto e sceneggiatura: Marco Bosco
Disegni: Alessandro Perina
“Mai che riusciate a organizzare qualcosa a Ocopoli, eh?” Si lamenta Paperino con Head H. in merito alla nuova convocazione da parte dell’Agenzia. Questa volta infatti, sempre in compagnia di Kay K., Double Duck dovrà recarsi in Brasile, a Rio de Janeiro, per vedersela con l’impresa criminale che ha trafugato un maser, un amplificatore di microonde che nelle mani sbagliate potrebbe diventare un’arma micidiale.
Anche la mezza tavola con il pan di zucchero e la vista di Rio dall’alto, all’arrivo nella metropoli brasiliana, riporta alla memoria l’analoga vignetta di Rosa. Tanto che il lettore aspetterebbe di veder arrivare sulla scena Josè Carioca. Ma così non è.
Anzi, a rendere le cose difficili ci pensa Zio Paperone, visto che la sua trasferta lo ha condotto proprio a Rio. Paperino dovrà fare doppiamente attenzione per non farsi notare da lui - che lo crede alacremente al lavoro come imbianchino - e portare a termine la missione.
Non staremmo leggendo una storia di DoubleDuck, però, se non ci fosse il classico traditore intento a fare il doppio gioco! Stanislav, l’assistente di Duvall, ha infatti spostato il maser dall’uovo che lo conteneva ed è disposto a rivelare ai malviventi dove si trovi il prototipo... solo in cambio di mezzo milione di dollari.
I contrabbandieri, ovviamente, non ci stanno, e rapiscono Stanislav decisi a farlo parlare con le buone… o con le cattive. Tocca quindi a Double Duck e Kay K. salvare il traditore, ora nel ruolo di vittima, e - finalmente - disinnescare il maser.
CHRONO DOUBLEDUCK