Cosa dice Mel Brooks nel commento audio di Balle Spaziali?
Nel commento audio dell'edizione 4K di Balle Spaziali si recupera una vecchia traccia in cui Mel Brooks racconta il film. Ecco cosa dice
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La prima cosa che si nota è che, durante la registrazione, Mel Brooks ride spesso e si diverte con il film. È probabile che non vedesse Balle Spaziali da molto tempo, partecipando così alle battute e godendoselo in maniera genuina.
Balle Spaziali prende chiaramente di mira il genere fantascientifico e fantasy. Il primo bersaglio, ovviamente, è la saga di Star Wars. George Lucas vide una versione provvisoria del film (probabilmente a metà tra quella di più di due ore e quella definitiva) e rise per tutto il tempo. Se ne innamorò, insomma, e mobilità la ILM (Industrial Light & Magic) da lui fondata, per aiutare la post produzione. Mel Brooks ha detto che Balle Spaziali è stato il suo film più costoso, con un budget di 25 milioni.
Era abitudine di Brooks non mangiare mai con gli attori. La motivazione? “Sono animali, come ben noto”. Balle Spaziali fu un’eccezione, dal momento che si trovò molto bene con il cast decise di godere della loro compagnia. Certo, Gene Wilder avrebbe dovuto interpretare Yogurt secondo i desideri iniziali di Brooks. Così non fu, perché l’attore lo “abbandonò per fare i suoi film”. Brooks sostiene che fu un peccato e che dovette assumersi lui il ruolo di Yogurt. L’abbondante trucco necessario per calarsi nella parte gli provocò una “terribile eruzione cutanea”, ma non fu un grosso problema per lui. Nel commento aggiunge infatti che ha amato così tanto il personaggio da credere che ne valesse la pena.
Per realizzare il veicolo di Casco Nero e dare l’impressione che stesse volando sopra la sabbia la produzione ha adottato un semplice trucco: hanno messo uno specchio sul fondo, che riflette il terreno, come si può ben vedere da questa immagine.

Ci sono però alcuni rimpianti, proprio in fase di sceneggiatura. La battuta “stiamo preparando la nave per la metamorfosi signore”; “bene, procedete”, “pronto Kafka!” non è riuscita.
A suo dire infatti: “gli intellettuali mi hanno odiato e le persone che non avevano mai sentito parlare di Kafka non sanno di cosa sto parlando”.
Che cosa ne pensate di questi aneddoti su Balle Spaziali? Fatecelo sapere nei commenti!
Fonte: FSR