I villain di James Bond? Secondo una teoria sono ispirati ai bulli del nipote di Fleming
Il nipote di Ian Fleming aveva due compagni di scuola dai cognomi ben noti ai fan di James Bond: Blofeld e Scaramanga
Sono anni ormai che ci si chiede chi sarà James Bond dopo il ritiro dal ruolo di Daniel Craig. Le ipotesi si sono sprecate, senza avere ancora una risposta precisa. Forse però la domanda è mal posta. Leggendo le recenti dichiarazioni degli storici produttori Barbara Broccoli e Michael G Wilson secondo cui, prima di decidere che volto avrà 007, si dovrebbe prima capire chi sarà l’antagonista.
Per capire dove andare a pescare per trovare questi personaggi, o per crearne di nuovi, viene in aiuto una popolare teoria secondo cui alcuni dei cattivi più iconici di James Bond non vengono solo dalla fantasia di Fleming ma dalla sua vita.
Ian Fleming ha spesso preso spunto dalla sua esperienza all’Eton College, la rinomata scuola l’ha aiutato a formare nella sua mente personaggi, situazioni e caratteri. Eppure, nel caso di due iconici criminali, l’ispirazione potrebbe essere stata presa da un’altra parte.
Sebbene non ci siano prove che vadano oltre il sentito dire dal preside, anche per quanto riguarda gli atti di bullismo, l'ipotesi è sicuramente suggestiva. Una vendetta in forma letteraria. Un'insolita ispirazione.
Che fine hanno fatto i presunti cattivi di James Bond?
Stando a quanto scritto dal Dailymail pare che Peter Scaramanga abbia avuto una vita piuttosto turbolenta. L’uomo che ha ispirato l’avversario di James Bond in Agente 007 - L'uomo dalla pistola d’oro è stato arrestato nel 1959. La causa sembra scaturire direttamente da un libro di Fleming: sospetta bisca illegale. Un anno dopo fu condannato per avere distrutto un ristorante e un decennio dopo tornò in tribunale per dichiararsi colpevole di frode.
Nichol Fleming intraprese una carriera di scrittore come suo zio.
I tre non si rincontrarono più. Anzi, John Blofeld ha spiegato di non ricordarsi né di essere stato crudele nei confronti di un Fleming e nemmeno di essere stato nello stesso istituto scolastico di una persona con quel cognome.