Law & Order Organized Crime: le sfide della serie
L'Elliot Stabler di Law & Order Organized Crime è in molti aspetti simile, ma anche profondamente diverso, da quello che conoscevamo in SVU
Law & order SVU andò in onda negli Stati Uniti per la prima volta nel 1999 e per ben 12 stagioni Elliot Stabler (Christopher Meloni) e Olivia Benson (Mariska Hargitay) sono stati la super coppia dei polizieschi americani, i partner perfetti sul lavoro e gli amici inseparabili nella vita che molti fan, peraltro, speravano di vedere finire assieme, nonostante lui fosse sposato e con una nidiata di figli.
BENSLER SI O BENSLER NO?
Nel 2021 arrivò poi la proposta di tornare come protagonista di un nuovo ramo del fortunato franchise di Law & Order, intitolato appunto Organized Crime, una serie diversa rispetto a quella da cui originava il personaggio di Stabler che, a differenza di SVU, e come dichiarò il suo co-showrunner Ilene Chaiken, era stata pensata come un prodotto episodico, che abbandonava la formula del "caso della settimana", cosa che intrigò l'attore spingendolo ad accettare il ruolo. In un'intervista con EW, inoltre, Meloni spiegò anche di essere tonato per una serie di ragioni personali:
"Se si ha, almeno secondo il mio punto di vista, un personaggio molto conosciuto ed amato della TV che se n'è andato all'improvviso, se non proprio bruscamente, ci si ritrova con la necessità di saziare un bisogno e dare un senso di chiusura, tutte cose per me interessanti".
Ed è innegabile che parte di quel bisogno da saziare riguardasse proprio la brusca interruzione del rapporto tra Stabler e Benson che, letteralmente, da un giorno all'altro, si ritrovò senza il partner di una vita e senza nemmeno spiegazioni per il suo addio.
UN NUOVO STABLER?
Se la ship Bensler è quindi uno degli aspetti più attesi, ma forse anche meno spinosi di Law & Order Organized Crime, lo show si è trovato ad affrontare un'altra importante sfida, quella cioè di portare Elliot Stabler nel XXI Secolo.
Se Olivia Banson è sempre stata una professionista tutta d'un pezzo, con un elevato senso morale e di giustizia, il suo partner è invece noto per il proprio temperamento focoso, sfociato a volte nella violenza, che in diverse occasioni, ai tempi di SVU, gli era costato procedimenti disciplinari o addirittura l'obbligo di seguire una terapia per il controllo della rabbia. Stabler, in sostanza, era uno di quei tanti poliziotti borderline celebrati da un certo genere di polizieschi che, nella realtà attuale, sarebbero considerati pessimi esponenti delle forze dell'ordine, cowboy dal grilletto facile con tante buone intenzioni, ma pessimi metodi, non poi così degni di far parte di un corpo di polizia.
Cambiare l'immagine di Stabler per renderlo un poliziotto, per così dire, "dei nostri giorni" non si è rivelata impresa facile e non sempre, di fatto, è da considerarsi una sfida riuscita.
Lo Stabler di Law & Order Organized Crime non è effettivamente molto diverso da quello di SVU e se ne ha un evidente esempio nel pilot della serie durante il quale Elliot fa di tutto per prendere parte ad un'indagine che lo tocca dolorosamente da vicino, facendo pressioni sulla sua vecchia partner e mettendola nella posizione di non potersi rifiutare di coinvolgerlo, fino a che Olivia non sarà costretta a cacciarlo letteralmente dalla stanza degli interrogatori all'ennesima esplosione di violenza.
Nel suo cercare di mantenere la solita facciata da macho, con problemi a gestire l'autorità, l'Elliot di Law & Order Organized Crime risulterà così un uomo molto più fragile di quello che eravamo abituati a vedere, proprio a causa dell'immensa perdita che è costretto a subire ed avrà anche un rapporto profondamente diverso con i suoi compagni di lavoro. Se Stabler e Benson agivano infatti come una cosa sola in SVU, rendendo difficile distinguere il loro rapporto personale da quello professionale, la relazione con i suoi nuovi colleghi di lavoro sarà decisamente più equilibrata, anche grazie al fatto che Stabler di oggi ha maggiore esperienza come professionista, ma anche maggiore libertà di movimento, pur non essendo il capo dell'unità di cui fa parte.