Ozark: abbiamo visto in anteprima i primi cinque episodi!
Ozark ricorda un incrocio tra Breaking Bad e Bloodline: la nuova, cupa serie di Netflix debutterà il prossimo 21 luglio
Dal 2017 sono Web Content Specialist l'area TV del network BAD. Qui sotto trovi i miei contatti social e tutti i miei contenuti per il sito: articoli, recensioni e speciali.
I due, volti del cinema ma anche della televisione grazie ai loro ruoli in Arrested Development e The Big C, interpretano Marty e Wendy Byrde. Insieme ai loro figli Charlotte e Jonah (Sofia Hublitz e Skylar Gaertner) sono costretti a trasferirsi nella località da cui prende il nome lo show. La premessa della serie, che viene esaurita nello spazio di metà episodio, vede Marty come un promotore finanziario che finisce invischiato in una tremenda situazione. La sua doppia vita lo porta infatti ad entrare in contatto con un narcotrafficante messicano con il quale contrae un grosso debito. Per avere salva la vita, Marty deve trasferirsi nel luogo descritto e qui riciclare in brevissimo tempo un'ingente quantità di denaro.
Per questi motivi la serie corre molto veloce. Ci sono rivelazioni che non ci aspetteremmo, e c'è un certo modo di giocare allo scoperto che porta Ozark in direzioni diverse rispetto alle due serie che abbiamo citato, dove invece mantenere segreti era fondamentale. Come detto, si tratta di una serie visivamente e narrativamente cupa e fredda. Il lago di Ozark è una piccola oasi del male, un luogo che sarebbe anche molto bello a vedersi ma che viene sporcato da tutto ciò che accade intorno.
Non possiamo accennare a nulla della trama, ma qualcosa si può dire. I personaggi non parlano e non agiscono nel modo che ci aspetteremmo. Wendy ad esempio, non è Skyler e non è la moglie di John Rayburn. E lo stesso vale per i due figli. Questo può creare un po' di disagio nello spettatore nel momento in cui cerchiamo di focalizzarci sui conflitti stagionali, intendendo come conflitti quelli vissuti internamente dai protagonisti, ma al tempo stesso è una scelta che spiazza sicuramente. Strano a dirsi, Ozark non è nemmeno uno show che affonda continuamente nel dark e nel senso di pericolo, ma si concede alcuni particolari scambi grotteschi e sopra le righe, soprattutto tra i coniugi Byrde.