Perché i film di Spider-Man dei Marvel Studios hanno “home” nel titolo?
Spider-Man Homecoming, Far From Home, No Way Home. Perché c'è sempre “home” nel titolo? Proviamo a dare qualche risposta semiseria
Gli attori postarono sui propri canali social tre loghi “ufficiali”: Spider-Man: Phone Home, Spider-Man: Home Slice e Spider-Man: Home-Wrecker. Neanche a dirlo, la community si attivò a cercare un significato e a proporre versioni alternative... sempre con l'idea di "casa" in mente.
Il misterioso terzo capitolo sull’arrampicamuri di quartiere è ancora avvolto nel mistero. Ci sono insistenti rumor sulla presenza degli Uomo-Ragno nati sotto l’ombrello Sony. C’è Alfred Molina nei panni di Doc Octopus e Jamie Foxx come Electro. Alcuni nutrono anche la speranza di vedere il Daredevil di Charlie Cox, altri di poter fare un viaggio (finalmente) nel multiverso. Una cosa era certa e nessuno ha osato metterla in discussione: il film avrebbe avuto la parola “Home” nel titolo.
Ma perché i Marvel Studios insistono su questo dettaglio? Divertiamoci insieme provando a fare qualche speculazione a riguardo (semiseria).
Homecoming fu quindi un titolo estremamente parlante su più livelli. Ricorda tanto il “Coming Home” di una celebre run di Joseph Michael Straczynski e John Romita Jr, ma la distanza della storia con quella del film è grande. Richiamandosi direttamente alle atmosfere alla John Hughes, questo Spider-Man ha infatti nell’ Homecoming, ovvero il celebre ballo scolastico, il suo centro emotivo.
Tradotto letteralmente: ritorno a casa. Tradotto per gli addetti ai lavori: un grandissimo sberleffo della Marvel nei confronti della Sony, un segno di soddisfazione nell’avere riportato tra le mura domestiche il proprio personaggio di punta. Un’esultanza abbastanza velata, è probabile infatti che gran parte del pubblico generalista non abbia colto il riferimento, non conoscendo la vicenda.
Far From Home cambia quindi il riferimento. La casa a cui guarda non è più la Marvel, ma è quella narrativa di Peter Parker. Il ragazzo è in gita scolastica e, a seguito dei fatti di Endgame, ha perso anche parte della nuova famiglia di protettori della terra. In particolare quel Tony Stark che ha spesso fatto da “zio Ben”.
Il titolo Spider-Man: No Way Home invece perde parte della leggerezza dei primi due. Probabilmente vedremo un Peter Parker ricercato da tutta la città, costretto a nascondersi o comunque respinto dal sui concittadini. Non avere alcun modo per tornare a casa può essere anche sinonimo di perdersi nel multiverso. L’eco delle tre parole è anche quella di un destino irreversibile, dell’impossibilità di tornare allo stato di partenza.
Il presidente dei Marvel Studios Kevin Feige, per l’uscita del secondo film, ha alimentato la curiosità affermando che la scelta non è casuale e i significati sono molteplici:
[Far From Home] è simile a Homecoming. Non dirò quali sono i significati, ma ci è piaciuto questo titolo, perché, come Homecoming, è pieno di accezioni alternative. E volevamo continuare quella cosa di “home”, con il piccolo simbolo di Spidey nella parola.
Un’altra ragione è quindi la resa grafica della scritta, che il presidente Marvel pare apprezzare particolarmente.
Cosa ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti!