Santa Clarita Diet: ecco perché non è una classica serie sugli zombie
Il nostro speciale spiega perché Santa Clarita Diet non è la classica storia che parla di zombie
I 10 episodi di cui è composta la prima stagione raccontano la storia della coppia composta da Joel (Olyphant) e Sheila Hammond (Barrymore). I due vivono a Santa Clarita, nella periferia di Los Angeles, e conducono un’esistenza piuttosto tranquilla fino a quando un evento che colpisce la donna cambia le loro vite. Nelle loro esistenze entra in fatti in scena una dieta molto particolare: Sheila inizia a nutrirsi di carne umana!
Nella maggior parte delle storie con gli zombie, una persona che viene infettata (attraverso un morso o anche attraverso una cosa che ognuno ha dentro di sé come in The Walking Dead) muore e, successivamente, il cadavere si rianima in forma zombie. Il cervello smette di funzionare, e proprio per questo motivo tutti gli zombie hanno come unico istinto quello di nutrirsi. Sembrano delle persone ma in realtà non lo sono. Sheila sembra a tutti gli effetti un essere umano con una propria personalità, nonostante le sue funzioni vitali si siano interrotte. È simile ad uno zombie perché ha voglia di carne umana, ma si differenzia da loro visto che ha anche altre esigenze. Semplicemente cambiamo i suo impulsi e ha meno controllo sui pensieri e sulle azioni, insomma freni inibitori ridotti al minimo.
Ma che cosa ha provocato la morte di Sheila? Un virus o altro? Come tutte le altre contaminazioni, il virus che ha colpito Sheila si trasmette anche attraverso dei morsi, basti pensare al fatto che Sheila ha infettato Loki. Ma al momento non sappiamo ancora come è stata infettata Sheila. Oltre a loro due non ci sono altri "non morti" in città, quindi l'epidemia è piuttosto contenuta. Tutta la seconda parte della stagione è incentrata sul ricercare una cura, ma come rivela la dottoressa Cora Wolf, interpretata dall'algida Portia De Rossi, al momento non esiste "ancora" nessuna cura. Sheila è ufficialmente morta nel primo episodio. Quello che la Dottoressa Wolf cerca di creare nell'ultimo episodio è semplicemente un siero che possa fermare il deterioramento del suo corpo.
Insomma sono ancora tante le domande rimaste senza risposta. Il virus sembrerebbe avere origini serbe. Che cosa sarà la palla rossa rigettata dal corpo di Sheila?
Una seconda stagione è già nell'aria, speriamo solo nel rinnovo. Intanto potete trovare la prima stagione completa su Netflix.