Servant ritorna, ma dove eravamo rimasti? Il riepilogo della stagione 2
Ricapitoliamo i principali eventi e il finale della seconda stagione di Servant per arrivare preparati ai nuovi episodi su Apple TV+
La seconda stagione di Servant inizia con la ricerca di Jericho, il bambino dei Turner morto e poi misteriosamente tornato in vita al posto di una bambola reborn con cui Dorothy (Lauren Ambrose) sta facendo terapia. Dopo il climax finale della prima stagione il neonato è scomparso. Nella famiglia regna l’incertezza: chi era quel bambino che la babysitter Leanne (Nell Tiger Free) ha portato in casa? Cosa era autentica magia e cosa una truffa ben orchestrata? Le certezze iniziano a cadere e Sean, interpretato da Toby Kebbell, si convince sempre di più che quello sia il suo vero figlio.
Parte la ricerca di Leanne, che lavora presso una nuova famiglia, i Marino. Tobe (Tony Revolori) viene persuaso a fingersi un rider e a portare della pizza nella casa per guardare se ci sia qualcosa di sospetto. Lì entra e incontra la ragazza, con cui condivide un sentimento di affetto. Lei sviene all'improvviso e viene portata nell’attico dei Turner. Inizia così la sua detenzione e il cuore di Servant.
C’è una forte tensione tra Leanne e Dorothy che è disposta a tutto per riavere suo figlio e la accusa di averlo rapito. Nel frattempo, nel seminterrato della casa, più cresce il disagio della prigioniera più si formano delle profonde crepe. La donna, presa da una forza misteriosa ogni notte alle 2 in punto si alza e compie dei gesti violenti. Cerca di uccidere Leanne seppellendola viva all’interno della terra e del fango che sta invadendo la cantina, ma fallisce. Tante scuse da parte di tutti e una preoccupazione sempre maggiore nei confronti della donna che più volte dice di volersi uccidere. La ragazza non viene però liberata.
Portato nell'abitazione, il trasandato uomo spiega che la presenza di Leanne è come un cancro che si sta espandendo nella casa, giustificando così le crepe. Spiega che la comunità a cui appartengono è fatta di persone che hanno ricevuto una seconda possibilità. La stanno usando per seguire i piani di Dio e fare del bene per le altre persone. Si devono però limitare a farlo solo con chi gli viene detto di aiutare. Leanne ha disobbedito a questa indicazione. Non avrebbe mai dovuto agire come ha fatto con il bambino e ora tutti stanno pagando le sue azioni.
Si scoprono molti sensi di colpa diffusi tra i tre protagonisti per la tragica morte del piccolo: Sean si è allontanato di casa a lungo per partecipare a una trasmissione televisiva, quando avrebbe dovuto stare vicino alla moglie. Lei, in vistosa difficoltà e crisi depressiva post-partum, aveva chiesto aiuto al fratello Julian (Rupert Grint) il quale era impegnato a drogarsi e aveva ignorato la richiesta.
Arriva la donna in nero che propone un patto: farà tornare Jericho a patto di potere avere 15 minuti da sola con la ragazza. Dorothy accetta e sembra realizzare di essere la causa della morte di Jericho. La consapevolezza dura poco.
Scopriamo infatti che nel betamax c’è il video di un culto che dà le indicazioni per officiare un rituale in tre parti: invocazione, consacrazione, emancipazione. Un susseguirsi di azioni di morte che culminano con i corpi bruciati. Zia Josephine si prepara a fare lo stesso con la giovane. Tutti i Turner sono bloccati da una forza misteriosa. La lotta è all’ultimo sangue e Leanne sembra avere la peggio. La famiglia riesce a liberarsi e Dorothy la salva colpendo la donna in nero. Questo sancisce una riconciliazione tra le due, grande tema della seconda stagione di Servant.
Tante sono le domande lasciate in sospeso dalla seconda stagione di Servant. I nuovi episodi promettono di continuare a risolvere gli enigmi ponendone molti altri.
E voi cosa ne pensate di Servant? Quanto attendete la terza stagione? Fatecelo sapere nei commenti!